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Eventi | 14 febbraio 2024, 15:02

Dark matters, il Festival d'inverno alla Lavanderia a Vapore

Dal 22 al 25 febbraio. Evento in collaborazione con il Black History Month Torino a cura dell’associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione

trespass_ph Giuseppe Follacchio

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Dark MatterS è una festa d’inverno ideata da Lavanderia a Vapore, un festival breve che celebra l’oscuro e l’oscurità come spazio-tempo in cui imparare a vedere il presente e il futuro con altre lenti. Si svolge dal 22 al 25 febbraio 2024 negli spazi della casa europea della danza di Collegno (To), in collaborazione e in connessione con il Black History Month di Torino curato dall’associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione.

Nel titolo, l’oscurità della materia si trasforma in un verbo, rivendicando il potere sovversivo del buio e del margine, nel riscrivere il paesaggio sensoriale e politico attuale: non solo ribaltando l’egemonia della vista (imposta come canale di lettura del mondo da una cultura illuminista ma oscurantista), ma anche come zona in cui rivendicare il protagonismo di voci e corpi stigmatizzati e messi a margine. Una paura del diverso che attualizza in senso sociopolitico il concetto di perturbante.

Perché il buio fa così paura? Quali i fili sottili che legano Darkness e Blackness? Come aprire spiragli percettivi da cui far filtrare una nuova idea di splendore?

Il programma unisce spettacoli, laboratori e momenti di riflessione volti a decolonizzare approcci e canoni estetici dando visibilità spazio ad artisti e artiste – nazionali e internazionali - impegnati a ribaltare la prospettiva storica ed epistemologica dominante e che spesso nella darkness hanno esercitato lo sguardo alla visione critica e prototipato forme di resistenza e sopravvivenza.

Tutto il festival sarà accessibile a persone cieche e ipovedenti.

Giovedì 22 febbraio alle ore 20.30 apre Dark MatterS lo spettacolo TRESPASS_Tales of the Unexpected di Marta Olivieri, un lavoro che può essere visto ma che può essere anche ascoltato. Progetto vincitore del bando “Accessibilità nello spettacolo dal vivo” del Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo, la performance crea un racconto che è al contempo accessibile a un pubblico non vedente, ipovedente e vedente. Sovverte i piani di realtà, fantasia, potere e accesso. Da un punto di vista tecnico, amplifica le sensorialità percettive grazie a una spazializzazione sonora che restituisce un ambiente amniotico in cui voci, rumori, gestualità e musiche si fondono. Biglietti su Vivaticket e in biglietteria in Lavanderia la sera stessa (da 5 a 20 euro).

Il 23 febbraio alle ore 11 inizia il workshop Dando forma all’acqua con le artiste inglesi Alexandrina Hemsley e Nancy May Roberts, per esplorare le connessioni tra le metafore dell’acqua e l’accessibilità, vissuta attraverso il lavoro con partiture di movimento basate su immagini, compiti di scrittura creativa (anche il 24 febbraio, orario 11 – 16, gratuito, prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili).

La sera di venerdì 23 si apre alle ore 19 con la performance di Fabritia d’Intino e Federico Scettri, Medusa – Ricerca per una danza invisibile: che ne è della danza se nessuno la vede? Il corpo sceglie di manifestarsi negando la percezione retinica mentre il suono conduce alla distrazione, in un momento di pausa dallo sguardo e sparizione condivisa. A seguire alle ore 21, Curva Cieca di Muna Mussie: fulcro della performance è la scoperta della lingua materna di Mussie (artista nata in Eritrea, venuta in Italia ancora bambina), nella forma di un dialogo con Filmon Yemane, ragazzo eritreo, non vedente dall’età di dodici anni. Parole, segni e fluttuazioni di senso si compongono intorno alla voce di Filmon, pista sonora per l’ascolto di lezioni di lingua tigrigna con l’ausilio di immagini provenienti da un vecchio abbecedario. Biglietti per entrambi gli spettacoli su Vivaticket e in biglietteria in Lavanderia la sera stessa (da 5 a 20 euro); dalle ore 19 possibilità di aperitivo in Lavanderia organizzato da Black History Month Torino.

Sabato 24 febbraio, attività per le famiglie con il workshop di danza africana condotto da Cyrille Oulane nell’ambito di Tanz Tanz alle ore 16 (5 euro, prenotazione obbligatoria) e alle ore 21 sul palco della Lavanderia a Vapore concerto promosso dal Black History Month Torino con Mariaa Siga, artista senegalese, voce profonda ed evocativa della musica dell'Africa occidentale (biglietti a partire da 10 euro, sul sito di BHM). Dalle ore 19 l’associazione Owambe in collaborazione con il Black History Month Torino organizza un aperitivo multietnico.

Domenica 25 febbraio, giornata conclusiva di Dark MatterS a partire dal pomeriggio con diversi appuntamenti: alle ore 16 la lecture- performance di Valerie Tameu, tratta dal lavoro Dove hanno tremato le placche, cui segue un incontro sul tema “Storie senza archivi e memorie postcoloniali” con l’artista e vari ospiti (ingresso gratuito); alle ore 18 sarà possibile partecipare all’installazione performativa Black Holes di Alexandrine Hemsley quale momento conclusivo del progetto laboratoriale (accesso gratuito) e alle ore 19.15 concerto Love Songs in the Dark con Luigi Mariani (pianoforte) e Lorenzo Montanaro (violoncello), musicisti con disabilità visiva che conducono il pubblico in un viaggio musicale “nel e attraverso” il buio (biglietti su Vivaticket e in biglietteria la sera stessa, da 5 a 20 euro).

redazione

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