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Eventi | 14 luglio 2023, 15:25

Dal Sussidiario a Elvis, i Baustelle incantano il Flowers Festival di Collegno: “Canzoni che parlano della nostra vita”

Dopo il live al Teatro della Concordia di Venaria a maggio, la band toscana è tornata nel torinese per la fase estiva del tour: 2 ore di concerto pescando da tutto il repertorio

baustelle al flowers

Dal Sussidiario a Elvis, i Baustelle incantano il Flowers Festival

Tutte le canzoni parlano di una sola cosa: la nostra vita”: parole e musica dei Baustelle, che ieri sera sono tornati nel torinese con la settima tappa della fase estiva dell'Elvis Tour. Così come aveva già fatto lo scorso maggio al Teatro della Concordia di Venaria Reale, la band toscana ha letteralmente incantato il pubblico del Flowers Festival di Collegno con quelle storie che hanno contribuito ad accrescerne la fama e ad eleggerlo come gruppo cult del panorama indie d'autore italiano.

Dal Sussidiario a Elvis, passando per de Gregori

La scaletta, leggermente modificata rispetto al concerto di Venaria, ha preso a piene mani da tutti gli album e da tutto il repertorio dei Baustelle rispettando (quasi) fedelmente quello che è ormai un marchio di fabbrica: i pezzi del nuovo album rigorosamente all'inizio, i grandi “classici” dalla metà in poi. Partendo dai singoli dell'ultimo album Elvis come Andiamo ai raveContro il mondo e La nostra vita, il gruppo ha proposto i brani più amati come La canzone del parco, La canzone del Riformatorio (dall'album d'esordio Sussidiario Illustrato della Giovinezza), Un romantico a MilanoLa guerra è finita (da La malavita), Charlie fa surf (da Amen), Le rane (da I mistici dell'occidente), Amanda Lear e Veronica n° 2 (da L'amore e la violenza vol.1 e 2), rispolverando anche vecchie perle come Love affair (dal secondo album La moda del lento) e I provinciali (sempre da La malavita), eseguita in un'inedita versione acustica. Francesco Bianconi e compagni, inoltre, si sono cimentati in un'intensa e apprezzata cover de La donna Cannone di Francesco De Gregori.

Ancora una volta, in definitiva, i Baustelle si sono dimostrati all'altezza della situazione grazie al consueto ma mai banale “melting pot” musicale in grado di raccontare più in profondità di chiunque altro le persone e la società. Tutto questo spaziando tra temi (d'amore e di violenza) e generi (dal pop al rock passando per l'elettronica, con il minimo comune denominatore della musica d'autore) e affascinando sia la generazione dei 40-50enni così come quella dei 20-30enni, senza mai passare di moda.

Gran finale con Tananai e I Soliti Idioti

Dopo più di due settimane di Festival, il Flowers si avvia verso la propria conclusione: il menù del gran finale prevede, per stasera, la rivelazione sanremese Tananai (concerto già sold out) e, per domani, la performance de I Soliti Idioti, il duo comico lanciato da Mtv e composto da Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, seguito dalla festa di chiusura.

Marco Berton

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