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Attualità | 22 settembre 2026, 16:16

Leone 1857 inaugura "La Fabbrica della Felicità": a Collegno nasce il nuovo museo del gusto

Un percorso immersivo di 7.000 metri quadrati tra caramelle, cioccolato e affacci sulle linee produttive

La famiglia Petronio-Barilla presenta il progetto firmato Piuarch

La famiglia Petronio-Barilla presenta il progetto firmato Piuarch

È stata inaugurata questa mattina La Fabbrica della Felicità di Leone 1857, il nuovo spazio esperienziale, aperto al pubblico, realizzato accanto all’attuale stabilimento. La cerimonia si è svolta alla presenza di Michela Petronio, Luca Barilla e i loro figli Sara e Pietro, che hanno accolto le autorità regionali e cittadine, tra cui l’Assessore alle Attività produttive, Internazionalizzazione e Attrazione investimenti Andrea Tronzano, la vicesindaca di Torino Michela Favaro e il Sindaco di Collegno Matteo Cavallone. A moderare la cerimonia è stata Cristina Chiabotto, che con Leone condivide un forte legame con il territorio e gli stessi valori. 

Concepita per inserirsi nel panorama culturale e turistico di Torino e del Piemonte, La Fabbrica della Felicità è un’opera originale che unisce museo esperienziale e produzione, accompagnando i visitatori in un percorso immersivo alla scoperta del mondo Leone, tra cioccolato, caramelle, creatività e 170 anni di storia. Un luogo dove l’anima dell'azienda prende forma attraverso racconti e profumi, trasformando la visita in un viaggio nella memoria e nell'immaginario di uno dei marchi più rappresentativi dell'industria dolciaria italiana.

Progettata dallo studio di architettura milanese Piuarch, La Fabbrica della Felicità si sviluppa su 7.000 metri quadrati e costituisce una realtà innovativa nel panorama internazionale, capace di integrare produzione industriale e valorizzazione del patrimonio culturale dell’impresa. 

Ad accogliere i visitatori è un ampio atrio caratterizzato dalla presenza della storica latta gialla Leone in formato monumentale, sospesa al centro. Qui si trovano la caffetteria e il flagship store, realizzato all’interno di una grande serra, dove è disponibile l'intera gamma delle specialità Leone – dalle iconiche pastiglie, alle caramelle e al cioccolato, fino alle collezioni stagionali – con la possibilità di personalizzare la propria selezione grazie alla vendita sfusa. Questi spazi sono accessibili al pubblico senza necessità di biglietto. Dall'atrio si accede poi al percorso museale, che si avvia lungo una rampa che abbraccia un grande vortice luminoso e porta i visitatori alla scoperta della storia e dell'universo Leone.

Il percorso si sviluppa su due piani seguendo una struttura ad anello che alterna ambienti immersivi, installazioni interattive e affacci sulle linee produttive, accompagnando il pubblico in un viaggio multisensoriale alla scoperta degli ingredienti, dei sapori e delle lavorazioni. Punto culminante è il Teatro, che offre la vista sulle storiche linee produttive delle pastiglie e del cioccolato, dove convivono macchinari d'epoca e tecnologie contemporanee. La visita si conclude con un momento di assaggio dei prodotti Leone, coinvolgendo direttamente il visitatore. Ambienti scenografici e installazioni a sorpresa arricchiscono il percorso, invitando il pubblico a esplorare il mondo Leone attraverso linguaggi sempre diversi.

Oltre alle visite libere e guidate, la Fabbrica della Felicità offre momenti di approfondimento e un ricco programma di laboratori dedicati alle specialità Leone. Completano l'offerta, spazi dedicati all'organizzazione di eventi aziendali e iniziative private, che rendono la struttura un luogo aperto all'incontro e alla condivisione.

La progettazione ha posto particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e del benessere delle persone. Il nuovo stabilimento è stato concepito per conseguire la certificazione LEED Gold e integra soluzioni orientate al risparmio energetico e idrico, tra cui impianti fotovoltaici, sistemi di recupero delle acque piovane e l'impiego di materiali naturali e riciclabili. L’architettura valorizza inoltre la luce naturale e il rapporto con il verde, grazie ad aree interne ed esterne che contribuiscono a migliorare il comfort degli ambienti di lavoro e l'esperienza di chi vive e visita la Fabbrica.

Questa mattina il taglio ufficiale del nastro ha segnato l'inaugurazione della Fabbrica della Felicità.

"La Fabbrica della Felicità nasce da un sogno che accompagna la nostra famiglia fin dal 2018, quando abbiamo acquisito Leone 1857: custodire, tramandare e condividere con il pubblico, una bella storia Italiana. Abbiamo sentito da subito la responsabilità di preservarne l'identità, il patrimonio e i valori, accompagnandoli con cura verso il futuro. Con quest’opera abbiamo voluto aprire le porte di Leone e trasformare quasi 170 anni di storia in un'esperienza che sappia raccontare ciò che facciamo spinti da un’immensa passione. La Fabbrica della Felicità è il nostro piccolo monumento pensato per tutti, a partire dalle famiglie e dedicato a questo territorio, alla sua cultura imprenditoriale e al suo futuro", hanno dichiarato Michela Petronio, presidente di Leone 1857, e Luca Barilla.

“L’obiettivo era dare forma a un luogo di produzione capace di mettere al centro non solo l’efficienza, ma la qualità degli spazi, del lavoro e dei processi. Tradizione e innovazione, trasparenza e rapporto con la natura si incontrano in un’architettura aperta, dove produzione, visitatori e paesaggio dialogano costantemente. Una fabbrica pensata per le persone, attenta alla sostenibilità e al benessere, che attraverso il percorso museale e l’osservazione diretta dei processi racconta e condivide un patrimonio e un saper fare che affondano le radici nel 1857. Un luogo che invita fin dall’esterno, con una facciata che richiama nei colori l’identità di Leone, all’incontro e alla scoperta di un mondo”, ha affermato Francesco Fresa, Founding partner di Piuarch.

“La fabbrica Leone è un simbolo di eccellenza del nostro territorio e con l’apertura di questo spazio, che unisce il museo a un approccio trasparente e divulgativo da ‘fabbrica aperta’, si diffonde tra i cittadini l’orgoglio di vivere accanto a realtà industriali all’avanguardia - ha affermato la vicesindaca di Torino Michela Favaro -. La capacità di realtà storiche come questa di raccontarsi al territorio in cui sono cresciute, di aprire le proprie porte per interagire, è una ricchezza immensa che rappresenta un valore aggiunto unico”.

“La Fabbrica della Felicità non è solo un nuovo stabilimento: è la scelta di radicarsi qui da parte di un marchio che, da quasi 170 anni, custodisce un sapere unico fatto di profumi, colori e gesti artigianali” - ha spiegato il sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. “Leone 1857 porta qui la sua storia, i suoi profumi, la sua capacità di trasformare un sapere artigianale in un’esperienza che parla a tutte le generazioni. Nel percorso museale, negli stampi in bronzo, nei metodi dei mastri caramellai c’è un patrimonio che si rinnova e che oggi diventa accessibile a chi vorrà scoprire come nascono prodotti che fanno parte della memoria affettiva di tanti. È un progetto che ci rende orgogliosi: perché unisce innovazione e tradizione, industria e cultura, e perché racconta una città che cresce, accoglie e sa valorizzare ciò che ha valore”.

“La Fabbrica della Felicità racconta molto bene il Piemonte che vogliamo valorizzare: una terra in cui la grande tradizione manifatturiera sa rinnovarsi, investire e trasformare la propria storia in un motore di sviluppo. Leone 1857 porta con sé quasi 170 anni di storia e oggi, con questo nuovo progetto a Collegno, sceglie ancora una volta il Piemonte per crescere e aprirsi al futuro. È un investimento che unisce produzione, cultura d’impresa, sostenibilità e capacità di attrarre visitatori, valorizzando insieme un marchio storico e il territorio che lo ospita. Come Regione lavoriamo perché sempre più imprese trovino qui le condizioni per investire, innovare e creare nuove opportunità. La Fabbrica della Felicità è anche questo: la dimostrazione concreta che le nostre radici industriali possono diventare una leva di competitività e di futuro”, hanno concluso il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Attività produttive, Internazionalizzazione e Attrazione investimenti Andrea Tronzano.

La Fabbrica della Felicità, in via Italia 48 a Collegno (TO) è aperta dal martedì alla domenica. Il percorso museale è visitabile dalle 10.00 alle 18.00, mentre lo shop e la caffetteria resteranno aperti fino alle 19.00. Il lunedì gli spazi sono riservati esclusivamente ad attività su prenotazione, tra cui visite private, laboratori dedicati, eventi aziendali, team building, conferenze e incontri. I biglietti sono acquistabili online attraverso il sito ufficiale della Fabbrica della Felicità (visit.leone1857.com) oppure direttamente presso la biglietteria. L'offerta comprende visite libere e guidate, laboratori tematici, percorsi premium con accesso alle aree produttive e proposte dedicate a gruppi, scuole, agenzie di viaggio e tour operator. Sul sito sono, inoltre, disponibili tutte le informazioni relative a convenzioni, agevolazioni e gratuità. La struttura mette infine a disposizione di aziende e privati diversi spazi per l'organizzazione di eventi, incontri, attività di team building e iniziative speciali.

PARTNERS

La Fabbrica della Felicità Leone 1857 nasce grazie al contributo di partner di eccellenza che hanno affiancato la proprietà nelle diverse fasi di sviluppo del progetto. Luca Molinari Studio, realtà di riferimento nel panorama curatoriale internazionale, ha curato il progetto museale e i contenuti, mentre Piuarch, studio di architettura milanese di rilievo internazionale, ha firmato l'edificio, concepito per mettere in dialogo produzione, visitatori e la storia del Brand con un approccio creativo e sostenibile. A curare la realizzazione dell’edificio, in qualità di general contractor, è stata Cogefa, impresa di costruzioni di Torino con una consolidata esperienza nella realizzazione di progetti complessi. Design Bridge, agenzia internazionale di branding già al fianco di Leone nel processo di redesign del Marchio, ha sviluppato il concept creativo, dando forma a un linguaggio immersivo e distintivo. Il progetto scenografico porta la firma di Studio Paolo Monzeglio, che ha trasformato la narrazione in uno spazio fisico ed emozionale, mentre la dimensione interattiva, multimediale e grafica è stata curata da Fo.LL.iA. La realizzazione degli allestimenti è stata affidata a Eurostands e Mitograff, partner con consolidata esperienza nella progettazione di spazi espositivi. SMEG è partner tecnico del progetto per la fornitura degli elettrodomestici destinati ai laboratori, mentre Popup Location Wow firma la gestione della caffetteria, dei servizi di catering e dell'organizzazione degli eventi, contribuendo a rendere la Fabbrica della Felicità uno spazio vivo e conviviale. Civita Mostre e Musei è partner per la gestione dei servizi museali e delle attività di didattica museale.


 

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