/ Attualità

Attualità | 04 settembre 2026, 16:12

Novità al Castello di Rivoli: il progetto Sinestesie per permettere la narrazione sensoriale

La presentazione ufficiale in programma giovedì 10 settembre

immagine d'archivio

immagine d'archivio

In occasione dei 20 anni di collaborazione tra il Dipartimento Educazione e l’UICI ha preso il via al Castello di Rivoli il nuovo progetto Sinestesie, il Laboratorio di narrazione sensoriale collettiva, che verrà presentato al pubblico giovedì 10 settembre.

Il Museo d’Arte Contemporanea è uno spazio dinamico dove l’arte si abita con tutta la propria sensibilità. Ecco allora che il Castello di Rivoli, grazie al grande lavoro di ricerca sul campo del Dipartimento Educazione, si fa laboratorio in cui sperimentare la sinestesia, l’intreccio tra i diversi sensi, perché l’arte del nostro tempo supera il confine della vista e sradica i classici modelli percettivi. Qui ogni visitatore diventa protagonista di esperienze multisensoriali che attivano il corpo e la mente, la curiosità e la percezione, grazie alla ricchezza di stimoli offerti dall’incontro tra l’edificio e le opere, con una grande varietà di allestimenti che si rinnovano costantemente. 

In questo contesto, il Dipartimento Educazione è stato tra i primi, nel panorama museale torinese, ad avviare vent’anni fa il dialogo con la sede torinese dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti):  un pionieristico cammino fatto di ricerche, sfide e sperimentazioni condivise per rendere il Museo più accessibile. Innumerevoli i percorsi di visite sensoriali co-progettate e realizzate insieme, in particolare in stretta collaborazione con il Prof. Francesco Fratta, la cui eredità culturale è sempre viva e fonte inesauribile di ispirazione nel nostro impegno a favore dell’accessibilità. Ogni visita al Castello, alla Collezione e alle mostre è un’esperienza unica, fondata sulla relazione dinamica con l’ambiente e con le opere, sul coinvolgimento attivo dei visitatori con disabilità visiva grazie al contatto personalizzato con ciascuno. 
Al Museo inoltre, sono a disposizione di tutti i visitatori i modelli tattili del complesso architettonico del Castello, realizzati dallo studio dell’Arch. Andrea Bruno con il Dipartimento Educazione e la supervisione dell’UICI. 

Nel 2025 quindi, come ulteriore evoluzione si è deciso di avviare una sperimentazione inedita nell’ambito della Scuola della Curiosità, l’ampio progetto del Dipartimento Educazione in cui la curiosità è lo strumento principale e dove ogni domanda apre la porta a nuove prospettive. È nato così Sinestesie: il gruppo di scrittura condivisa tra persone cieche e vedenti, in collaborazione con UICI Torino e con il Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte, per raccontare il Museo in modo nuovo e accessibile a tutti. Il risultato del lavoro di scrittura a più mani è una inedita narrazione multisensoriale, che può offrire a un pubblico ampio la possibilità di cogliere prospettive inedite sulle opere d’arte contemporanea, oltre lo sguardo. Sinestesie rappresenta un modello innovativo basato sulla costruzione di senso condivisa. 

I testi del primo capitolo Invito all'ascolto, sono disponibili sul sito https://www.castellodirivoli.org/accessibilita/sinestesie-il-museo-in-tutti-i-sensi/ e in forma di brochure cartacea visivo-tattile presso il Museo, nell’ambito del Bando PNRR M1C3-3 per la Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al MIC.

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium