La Città di Collegno continua a proteggere il proprio patrimonio verde nelle settimane di caldo estremo, garantendo bagnature straordinarie per salvaguardare alberi e arbusti più esposti allo stress idrico. L’appalto in corso prevede 30.000 euro per il 2026 e altri 30.000 euro per il 2027, una quota già assorbita dall’emergenza climatica. L’Amministrazione ha deciso di proseguire comunque gli interventi, stanziando risorse aggiuntive necessarie per evitare perdite nel patrimonio arboreo.
Sono attualmente in irrigazione 878 alberi e 914 arbusti distribuiti sul territorio cittadino.
“Collegno si prende cura dei suoi alberi anche nelle settimane più difficili. Gli autocarri con cisterna sono al lavoro per garantire acqua alle nuove piantumazioni, perché ogni pianta rappresenta un investimento per il futuro della nostra comunità – sottolinea il Sindaco Matteo Cavallone. – Le temperature eccezionali stanno mettendo a dura prova le alberate, ma continuiamo a intervenire con bagnature straordinarie per limitare le perdite. È un impegno significativo, e se serviranno ulteriori risorse oltre il capitolato, le metteremo: il patrimonio verde va protetto”.
“Gli autocarri con cisterna stanno garantendo l’acqua necessaria a centinaia di alberi e arbusti in tutta la città. Le temperature di queste settimane hanno messo a dura prova le nuove piantumazioni, ma continuiamo a intervenire per salvare il più possibile del patrimonio verde – aggiunge l’Assessore all’Ambiente Roberto Bacchin. – È un lavoro impegnativo, ma indispensabile per proteggere ciò che abbiamo messo a dimora negli ultimi anni”.
Le giornate da bollino rosso hanno accelerato i consumi idrici e gli interventi. I primi due giri di bagnature hanno comportato una spesa di 27.400 euro, mentre il terzo giro – in fase conclusiva – porta il totale a circa 41.100 euro, superando la quota annuale prevista. Sarà necessario procedere con un quarto giro per evitare ulteriori perdite, con copertura economica garantita dal Comune.
Le operazioni vengono svolte con autocarri con cisterna fino a 4mc, utilizzati da operatori qualificati. Il volume minimo di adacquamento è di 50 litri per ogni albero e 30 litri per arbusti e cespugli.
“Ovviamente ogni aiuto da parte dei cittadini che amano la natura e vogliono innaffiare ulteriormente il verde pubblico è ben accetto - concludono Cavallone e Bacchin -. Sono circa una cinquantina i collegnesi coinvolti con Collegno Spazio Verde - patti di cura, gestione e rigenerazione del verde pubblico”.
Il Comune continuerà a intervenire per proteggere il patrimonio verde, consapevole dell’impatto che le alte temperature stanno avendo sulla sopravvivenza delle nuove piantumazioni.











