Una fila di nuovi mezzi schierati in piazza Piemonte per mostrare concretamente uno degli investimenti più significativi degli ultimi mesi sul fronte della sicurezza. È da qui che Regione Piemonte, Prefettura e Città di Torino hanno voluto lanciare un messaggio chiaro: rafforzare la presenza sul territorio attraverso strumenti più moderni ed efficienti a disposizione delle Forze dell'ordine e della Polizia municipale.
I veicoli per polizia, carabinieri, finanza e vigili, acquistati dalla Regione nell'ambito del Patto per la Sicurezza Urbana sottoscritto con prefettura e Comune, rappresentano uno dei primi risultati tangibili del piano. Un intervento che punta non soltanto ad aumentare l'efficacia dei controlli, ma anche a migliorare la percezione di sicurezza nei quartieri.
Un investimento da 2,3 milioni
L'iniziativa rientra nel più ampio programma regionale da 2,3 milioni di euro destinato al rafforzamento della sicurezza in città. Le risorse serviranno sia all'acquisto di nuovi mezzi e dotazioni sia alla realizzazione di ulteriori interventi rivolti alla tutela dei cittadini.
Alla presentazione il presidente della Regione, Alberto Cirio, il vicepresidente Maurizio Marrone, gli assessori regionali alla Sicurezza Enrico Bussalino e all'Ambiente Matteo Marnati, insieme al prefetto di Torino Donato Cafagna.
Mezzi più moderni per presidiare il territorio
L'obiettivo è mettere a disposizione delle forze impegnate quotidianamente nei controlli strumenti adeguati alle nuove esigenze operative. Auto e veicoli consentiranno infatti di incrementare la capacità di presidio del territorio, garantendo interventi più rapidi e una maggiore presenza nelle aree considerate più sensibili.
L'arrivo dei nuovi mezzi si inserisce in un contesto caratterizzato da un'intensa attività delle Forze di polizia sul territorio torinese. Dall'inizio del 2026, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno arrestato 1.287 persone e denunciato a piede libero altre 3.218 nell'ambito dei servizi di controllo del territorio. Sono inoltre stati effettuati 1.627 controlli negli esercizi commerciali, con sanzioni amministrative superiori ai 2,3 milioni di euro.





















