(Adnkronos) - Dopo la bufera alla Camera per quanto detto dal deputato del Movimento 5 stelle Francesco Silvestri, la premier Giorgia Meloni - in Senato per la replica in vista del prossimo Consiglio europeo - ringrazia "tutti per la solidarietà e per il dibattito complessivamente equilibrato, pacato". Tra i temi toccati nelle risposte alle opposizioni, Ue, energia, difesa, nucleare e banche. In Aula, poi, il botta e risposta con il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
La "mia idea di Europa", ha poi spiegato, non è quella di una Europa "iperinvasiva che si occupa di tutto", ha detto nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue. "Io credo che questa -ha detto la premier- non sia la risposta ma che sia scritta nei trattati quando si parla di sussidiarietà''. L'obiettivo principale è "costruire non una Europa che si occupi di tutto, mortificando gli Stati nazionali".
Il "prossimo anno ricorre un altro decennale dell'anniversario dei Trattati di Roma e quindi penso che in quell'occasione, sia a livello nostro interno sia a livello europeo, si possa insieme ragionare per capire al di là dei posizionamenti, al di là dei tanti slogan che abbiamo sentito in questi anni, se quello che conosciamo oggi sia il massimo che possiamo aspettarci dalla costruzione europea oppure no", ha continuato.
"Sul tema del Balcani, in Parlamento c'è una posizione univoca, e il governo va per convinzione nel solco della tradizione italiana. Mi dispiace che, per la mia impossibilità di arrivare in tempo a uno dei moltissimi vertici, per attaccare il governo si metta in discussione una tradizione che arriva da lontano. Sono tesi bizzarre, polemicucce di casa nostra che lasciano il tempo che trovano. Ho partecipato a una cosa a cui ritengo che un premier debba partecipare, quando ho capito che non sarei arrivata in tempo ho saltato il vertice. Nessun collega ha partecipato a tutti i vertici negli ultimi quattro anni, ma escludo che nelle altre nazioni sia stata messa in discussione la linea del governo", spiega quindi rispondendo al Movimento 5 stelle.
"Credo che sia stato giusto sottoscrivere un Patto di stabilità che era migliore del precedente quando rischiava che l'alternativa fosse banalmente tornare al Patto di stabilità precedente, quindi sì, pensiamo di aver fatto una cosa migliore per questa nazione", la replica ai pentastellati.
"Penso che sia stato giusto tassare le banche - aggiunge -, invece ci potrebbe spiegare perché il Movimento 5 stelle che è stato al governo per quattro anni e non ha mai neanche lontanamente fatto, e non l'ho fatto a maggior ragione quando faceva i suoi provvedimenti ingrassare i proventi del sistema bancario perché i proventi del sistema bancario dipendono prevalentemente tra i provvedimenti che erano stati varati dai vostri governi. E' giusto spendere miliardi in armi? Non lo so, ditemelo voi visto che voi lo avete fatto mentre noi prevalentemente a oggi stiamo spendendo risorse soprattutto sulla sicurezza dei cittadini".
"Se vogliamo fare questo gioco: è stato più giusto o più facile promettere agli italiani ristrutturazioni gratuite, che gratuite non era, e che abbiamo fatto perdere decine di miliardi? È stato più giusto o più facile prendere i voti degli italiani dicendo che non ci si sarebbe alleati con nessuno e poi allearsi con tutti quelli che garantivano al Movimento 5 stelle di rimanere al governo? È stato più giusto o più facile votare per mandare a processo un ministro nel quale si erano condivisi i provvedimenti in materia di immigrazione? È stato più giusto o più facile liberare decine di boss mafiosi con la scusa del Covid? Possiamo andare avanti per molto...", conclude Meloni.
'Il governo Conte II, ovvero quello Pd-M5S, ha aumentato la potenza delle rinnovabili installata di 1,5 Giga. Questi sono i dati signori... Per cui, di grazia, noi cercheremo di fare ancora meglio, ma sicuramente se chi ci ha preceduto avesse fatto meglio, l'Italia oggi si troverebbe in una posizione migliore. E del resto, guardate, dicevo anche stamattina, è ancora così...'', le parole di Meloni, che continua a rispondere ai 5 Stelle: "Il gas russo non costa meno, non lo dico io, lo dice Descalzi. Quando si dice che non stiamo facendo gli interessi dell'Italia si dice il falso".
Il dibattito sulla difesa e sulla sicurezza, continua Meloni, "è estremamente importante. Quando si parla di difesa non penso che si possa parlare solo di armi in senso stretto, è un dibattito che noi abbiamo contribuito ad aprire. Nel 5% di cui si parla sono previste spese non strettamente legate ad armamenti. L'incremento dello 0,7% che l'Italia porta è concentrato su infrastrutture strategiche, su carabinieri e forze dell'ordine, sulla cybersicurezza e sulla sicurezza del territorio a 360 gradi".
"Sulle rinnovabili, per mesi le opposizioni ci hanno accusato di aver bloccato tutto. E noi abbiamo sempre detto che, al di là dell'approccio eccessivamente ideologico trovato nel green deal, noi volevamo lavorare ad un efficace mix energetico e sull'indipendenza. Ed è quello che abbiamo fatto, diversificando le fonti di approvvigionamento fossili. Il nucleare nella media-lunga distanza può essere una soluzione''. ''Serve tempo", ma "tutte le soluzioni hanno bisogno di tempo. E abbiamo lavorato anche sulle rinnovabili con risultati che sono sotto gli occhi di tutti", sottolinea ancora la premier.
Poi il capitolo banche. "Non consento a nessuno di parlare di operazioni opache. Io non ho mai fatto nessuna operazione opaca", spiega in risposta a un'osservazione del senatore del M5S, Mario Turco, sul risiko bancario. "Forse -ha sottolineato Meloni lanciando una stilettata nei confronti dei pentastellati riferendosi alle audizioni in commissione Covid- qualche interrogazione, senatore Turco, visto che vogliamo parlare di operazioni opache, dovremmo farla sugli imprenditori, che stanno dichiarando che c'erano professionisti che chiedevano il 10% per importare mascherine farlocche durante la pandemia. Quindi - ha concluso la premier - consiglio di non accusare altri di opacità quando qualcosa opaco c'è veramente...''.
Tra paragoni tra governo e Nazionale e l'attacco a 'lady tax', in Aula va quindi in scena il botta e risposta con il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
"Oggi iniziano i Mondiali calcio, dispiace che l'Italia non vi partecipi per l'incapacità dei giocatori della Nazionale. Allo stesso modo ai vertici internazionali noi non partecipiamo per incapacità del governo e della presidente del Consiglio", attacca Renzi nella discussione in Senato sulla comunicazioni della premier.
"Ci spiega perchè in tre anni è diventa lady tax?", la domanda dell'ex presidente del Consiglio sul fisco. "Lei a Confcommercio ha detto una cosa che condividiamo, se un video mostra la mia immagine semi nuda è stata creata con l'Ia, posso avere il diritto che ci sia scritto 'fatta con l'Ia'? Siamo a favore della proposta", la battuta.
E ancora: "Quando c'è un video con delle fake news è giusto dirlo, ma non sarà il caso di inziare con alcune sue dichiarazioni dell'ultimo periodo? C'è un video che circola in rete, dice che con lei la pressione fiscale scende al 40% in Costituzione ma la realtà dice che oggi la pressione fiscale è a livelli record al 43%. Ci mettiamo sotto questo video 'contiene fake news'?".
"La presidente del Consiglio - ribadisce il leader Iv - si è offesa perche l'ho definita lady tax, a quel punto la presidente del Consiglio ha fatto un elenco lunghissimo di tutte le tasse che avrebbe abolito. Sfido qui, se ci fosse un Grand jury, a riprendere il video della presidente del Consiglio GIorgia Meloni, non fatto con l'Intelligenza artificiale e nemmeno con stupidità naturale, fatto a palazzo Chigi in piazza dove la presidente del Consiglio prometteva che avrebbe messo in Costituzione il divieto di superare il 40% della pressione fiscale, lo diceva Giorgia Meloni. Ha cambiato idea, la pressione fiscale è aumentata ed è al 43,1%".
Pronta la replica della premier:''Renzi dice che il formato E4 è una conquista. Ci può dire quando è stata raggiunta questa conquista? Non mi pare ci fosse un formato che si chiama E4 consolidato e non mi pare che ci fosse quando lei era presidente del Consiglio. Ho qui un articolo in cui lei in una infuocata telefonata si arrabbiava perché non era stato invitato a un vertice E3, in un momento storico in cui lei stipulava un trattato in cui cedeva ai francesi pezzi di mare italiano tra i più pescosi che avevamo. Ora che io vengo esclusa, atteso che ai francesi non je regalo niente, lo capisco, ma che fosse escluso lei che je regalava pure pezzi di mare, mi sembra un pochino più cattivo...''.
Per la presidente del Consiglio, "Renzi pensa che ripetendo le cose all'infinito le cose diventano vere. Questo governo non le ha alzate. C'è solo più gente che invece di stare a casa e prendere il reddito di cittadinanza lavora. Se io sono lady tax poi mi dirà in dichiarazione di voto cosa pensa della proposta dei suoi alleati sulla patrimoniale e della tassa di successione".














