In occasione del Festival "C’era una svolta" e dell’inaugurazione, sabato 24 ottobre alle 16, della prima scala in Italia dedicata alle partigiane, un’opera evocativa e simbolica dove ogni scalino recherà impresso il nome di una donna che ha lottato per la libertà, da giovedì 15 ottobre viene allestita l’esposizione "Donne in libertà", nella Biblioteca Comunale di Alpignano, via Matteotti 2. L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire le voci delle donne che hanno partecipato attivamente alla Resistenza e contribuito in modo fondamentale a edificare la democrazia, a partire dalla conquista del diritto di voto.
Per guidare cittadini, giovani e appassionati alla scoperta di questo patrimonio di memoria, la biblioteca propone una selezione curata di volumi, visibili ed esposti su un totem dedicato all’ingresso e disponibili subito per il prestito. Il percorso si articola tra racconti e romanzi, saggistica e storia locale, testimonianze dirette, graphic novel, fumetti e letture pensate per ragazze e ragazzi. «Si tratta di uno strumento pensato per conoscere il passato, custodire il ricordo e lasciarsi ispirare dalle vicende di donne straordinarie che hanno fatto la storia» spiega l’Assessora alla Cultura e Biblioteca Chiara Priante.
L’esposizione speciale è stata curata dai volontari del Servizio Civile ed è a disposizione di tutti i visitatori fino al 30 ottobre.















