Saranno più di 30 i ragazzi del Paradiso Collegno e oltre 50 i genitori che prenderanno parte all’8ª edizione del Riviera Trophy SC, il torneo nazionale di calcio giovanile che si svolge in Riviera Romagnola dall’1 al 3 maggio. L’evento sportivo è organizzato da IFE Sportland in collaborazione con Sportland Travel srl e l’ASD Città di Cattolica FC. Il Torneo gode del patrocinio del Comune di Cattolica e vede la partecipazione di 94 squadre provenienti da tutta Italia e dal Belgio e 44 società.
Il Paradiso Collegno parteciperà con le categorie under 13 (esordienti 2013) e under 12 (esordienti 2014) e giocherà le partite rispettivamente nello stadio di Cattolica e in quello di Misano.
Il programma del torneo prevede check-in venerdì 1 maggio dalle 10 alle 16 presso lo stadio comunale “G. Calbi” di Cattolica in via Del Partigiano 4. Ci sarà la registrazione, la consegna dei voucher in hotel e il ritiro della documentazione del torneo
La cerimonia inaugurale è prevista sempre il 1° maggio, nello stadio di Cattolica, a partire dalle 17 con la sfilata, la presentazione delle squadre e il giuramento dell’atleta. In questa occasione i dirigenti della società Paradiso Collegno consegneranno alla sindaca della città di Cattolica Franca Foronchi e all’assessore allo Sport della Città di Cattolica Federico Vaccarini alcuni presenti da parte del sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone e dell’assessore allo sport Gianluca Treccarichi, oltre ad alcuni gadget e al gagliardetto del Paradiso Collegno.
Il programma sportivo, invece, prevede sabato 2 maggio, dalle 9 le gare di qualificazione al mattino con ripresa al pomeriggio, dalle 15. Domenica 3 maggio dalle 9 le gare di qualificazione e alle 15 le fasi finali e le premiazioni.
«Sono fiero che i nostri ragazzi dell’under 12 e under 13 rappresentino a Cattolica, in un torneo così prestigioso, la nostra società – afferma il presidente del Paradiso Collegno Franco Mesiano –. Sono sicuro che si distingueranno non solo per il bel calcio e per i risultati, ma soprattutto per il fair play e per il sano agonismo che insegniamo alla scuola calcio fin dai primi calci. E i nostri splendidi genitori si faranno notare per un tifo sano sugli spalti con bandiere, tamburi e striscioni».










