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Eventi | 19 marzo 2026, 10:08

A Druento nel weekend un appuntamento per bimbi e genitori per salutare la primavera

Laboratori e letture nella biblioteca

Un'edizione speciale, per salutare l'inizio della primavera, di “Mi fai una storia?”, il festival di lettura e ascolto pensato per bambini piccolissimi, dagli zero ai sei anni, età in cui ancora non si legge. L'iniziativa - l'unica del genere in Italia, giunta alla sesta edizione generale, la seconda a Druento - risponde a un'esigenza del bambino e mette al centro un comportamento al quale andrebbe abituato fin da piccolissimo: leggere con i propri genitori, ascoltando la voce, seguendo e interpretando i disegni, commentando gli spunti offerti dalle pagine.

Dopo l'appuntamento a Settimo Torinese il 6 e 7 febbraio, ora il festival è in programma venerdì 20 e sabato 21 marzo in un luogo simbolico: la nuova e attivissima biblioteca di Druento, dedicata  Ipazia D’Alessandria, in via Morello 10. È completamente gratuito ed è organizzato dall’associazione Il Bambino Naturale e Il Leone Verde Edizioni, in collaborazione con la Biblioteca Civica Multimediale Ipazia e il patrocinio del Comune di Druento, sotto la direzione artistica di Anita Molino.

Il titolo si ispira a un libro di Elisa Mazzoli, ospite dell’edizione 2025: il volume - pubblicato da Il Leone Verde, casa editrice di Torino con un catalogo di oltre 400 titoli su maternità, prima infanzia, saggi sul metodo Montessori e volumi su spiritualità e cucina - riprende una domanda che, spesso, i più piccoli rivolgono ai loro genitori: inventare storie.

«Siamo davvero felici di tornare a Druento per la seconda volta del festival “Mi fai una storia?”. L’anno scorso c’è stata tanta partecipazione e voglia di stare insieme: abbiamo deciso di riproporre con entusiasmo questo appuntamento pensato per scuole e famiglie - spiega Anita Molino, direttrice artistica - Ci piace l’idea di trasmettere e diffondere le pratiche legate alla lettura con il corpo e di rendere la lettura un’esperienza fatta di movimento, gioco, scoperta: così i bambini imparano divertendosi e anche i grandi possono trovare spunti nuovi per crescere insieme a loro. Quest’anno ci saranno anche i laboratori dedicati alle filastrocche e momenti per fare insieme musica pensati proprio per i più piccoli. E come sempre, tutto sarà gratuito».

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