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Sanità | 06 marzo 2026, 16:27

Dai cantieri, alle tavole, ai vaccini: i numeri della prevenzione in Piemonte

Riboldi: "Siamo l'unica regione in Italia che fa il punto". Quasi due mila sanzioni alle imprese sulla sicurezza del lavoro. Ma il dato è in leggero miglioramento

Dai cantieri, alle tavole, ai vaccini: i numeri della prevenzione in Piemonte

Ispezionare migliaia di cantieri e aziende agricole, monitorare la salubrità delle acque nelle piscine e nelle scuole, garantire la sicurezza di ogni fetta di carne o forma di formaggio che finisce sulle tavole, fino alla protezione garantita da milioni di vaccini e screening oncologici. Una cinta muraria invisibile che protegge la salute pubblica prima che diventi emergenza ospedaliera. 

Il report della Regione 

Per il secondo anno consecutivo, la Regione Piemonte ha presentato il bilancio delle attività dei Dipartimenti di Prevenzione delle Asl.

"Il Piemonte è l'unica regione in Italia che fa il punto della situazione - ha detto l'Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi -: dati in crescita, grazie al lavoro delle centinaia di operatori che garantiscono quotidianamente sicurezza e salute ai cittadini piemontesi".

La sicurezza alimentare 

Un pilastro fondamentale di questa attività riguarda la sicurezza alimentare e veterinaria, settori che garantiscono la qualità del "Made in Piemonte". Con oltre 10.000 controlli sulle imprese alimentari - che hanno fatto emergere 7.700 non conformità - e l'analisi di 6.500 campioni di cibo e 9.400 di acque potabili, con una sorveglianza costante. 

"Il sistema mantiene standard elevati, riconosciuti a livello europeo - conferma Bartolomeo Griglio, responsabile del settore prevenzione, sanità pubblica, veterinario e sicurezza alimentare della Regione Piemonte -: la sicurezza dei nostri alimenti, per esempio, è garantita dai controlli medici e veterinari, un passaporto che permette alle nostre eccellenze, dai formaggi alle carni fino ai vini, di essere esportate in tutto il mondo". 

Un lavoro che spesso resta nell'ombra ma che risulta vitale per l'economia: "Un settore che si vede poco - ha aggiunto Riboldi - ma fondamentale: se oggi possiamo contare su produzioni sicure è grazie a una rete di controllo e accompagnamento delle imprese che funziona eccellentemente".

Sul lavoro graduale miglioramento 

Sul fronte del lavoro, l'impegno dello SPreSAL ha portato al controllo di 8.848 aziende, con 1.906 realtà sanzionate e 43 attività sospese per gravi irregolarità. Nonostante le quasi mille inchieste gestite per infortuni, i dati indicano un parziale miglioramento. 

"Un miglioramento graduale e costante nel trend degli incidenti e delle malattie professionali - sostiene ancora Griglio -, ma la vera svolta è lo strumento dei 'piani mirati di prevenzione': una sinergia tra sindacati, datori di lavoro e ASL per affrontare il tema della sicurezza sui posti di lavoro, nei cantieri ma anche per lo stress lavoro-correlato. Una nuova sfida è legata all'intelligenza artificiale".

Dagli screening ai vaccini

Tra i programmi di salute, "Prevenzione Serena" ha effettuato oltre 590.000 screening per tumori alla mammella, collo dell'utero e colon-retto. C'è poi il comparto vaccinale con quasi 3 milioni di dosi vaccinali somministrate e 16.964 test per il virus dell'epatite C. 

Il lavoro della medicina legale

Anche la medicina legale ha contribuito alla tenuta del sistema sociale con 163.922 accertamenti per invalidità e 80.415 visite per idoneità alla guida e 35.367 visite per accertamento di casi di decesso sul territorio.

Daniele Caponnetto

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