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Politica | 31 ottobre 2023, 11:15

Abbattimento delle barriere architettoniche, nel 2023 Roma copre appena un terzo dei Comuni piemontesi

Finanziate 130 richieste su 377 totali: a sollevare il tema Silvio Magliano dei Moderati

foto di archivio

Abbattimento barriere architettoniche, Roma copre solo un terzo dei Comuni piemontesi

Nel 2023 poco più di un terzo dei Comuni piemontesi si vedrà finanziato dalla Regione Piemonte la domanda per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Dai marciapiedi senza scivoli, ai gradini davanti a biblioteche o scuole, dagli ascensori troppo stretti, la Giunta regionale sarà in grado di coprire integralmente con fondi nazionali appena 130 richieste su 377 totali. 

377 richieste

Numeri forniti dall'assessore regionale alle Politiche della Casa Chiara Caucino, su sollecitazione del capogruppo regionale dei Moderati Silvio Magliano. L'esponente della minoranza voleva fare il punto sui piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) in Piemonte. Entro il termine del 20 settembre 2023 hanno presentato richiesta di finanziamento alla Regione 377 Comuni: oltre 300 hanno meno di 5 mila abitanti, mentre 59 hanno dai 5 mila ai 20mila residenti. 

246 Comuni a bocca asciutta

Numeri che ben chiariscono come nella maggioranza si tratti di piccoli paesi. "Di queste domande - ha chiarito Caucino - è stato possibile soddisfarne integralmente n. 130, parzialmente una". 246 Comuni sono rimasti a bocca asciutta.

Magliano (Moderati): "Roma stanzi altre risorse" 

La motivazione? Sono state esaurite le risorse statali previste a disposizione, che erano oltre 865mila. Per rendere i Comuni a misura di disabile e di mamma con passeggino, nel 2023, servivano ancora quasi 700 mila euro. E proprio su questo punto è intervenuto Magliano: "Il Governo preveda ulteriori risorse per la realizzazione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche". 

"Si apra - ha aggiunto l'esponente dei Moderati - un tavolo di lavoro interassessorile con il compito di identificare quali siano, tra i 1.180 comuni piemontesi, quelli che hanno già assunto i PEBA".

"Saremo in grado, con queste due misure, di compiere altri passi avanti verso l'accessibilità nei Comuni del Piemonte" ha concluso Silvio Magliano.

Cinzia Gatti

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