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Sanità | 23 maggio 2018, 18:12

Come la tecnologia migliora la nostra Sanità: lo racconta un libro che si presenta lunedì a Collegno

Il volume si intitola “The Healthcare Digital Revolution” ed è scritto da Paolo Colli Franzone, esperto di eHealt per Federsanità

Come la tecnologia migliora la nostra Sanità: lo racconta un libro che si presenta lunedì a Collegno

Internet, l’innovazione tecnologica, le APP, gli smartphone, hanno cambiato il nostro modo di relazionarci socialmente, pervadendo anche i luoghi di lavoro, aziende sanitarie comprese. Siamo capaci, come sistema pubblico, di trasformare le potenzialità di questo cambiamento tecnologico a favore del miglioramento dell’efficienza del sistema sanitario, in una logica di sostenibilità e tutela della salute della popolazione?
Questa è solo una delle tante domande cui cerca di dare risposta “The Healthcare Digital Revolution”, libro scritto da Paolo Colli Franzone, fondatore e attuale presidente dell'Osservatorio Netics, nonché esperto di eHealt per Federsanità Anci.

Proprio l'autore, da 35 anni si occupa di innovazione tecnologica in Sanità ed è membro dell’Advisory Board dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige per il Masterplan IT nonché Strategic Advisor per alcune aziende operanti nell’Healthcare Information Technology. Colli Franzone è anche Responsabile Scientifico Healthcare IT di S@lute, Forum dell’innovazione per la Salute e autore di numerosi Indipendent Paper sulla digital transformation applicata alla Sanità. Il suo libro sarà presentato lunedì, 28 maggio, a Collegno, alla presenza tra gli altri di Flavio Boraso, direttore generale dell'Asl To3. 

"E' indubbio che esistano nel nostro Paese realtà di eccellenza - si legge in una nota diffusa dagli organizzatori dell'evento -, ma quello che ancora non abbiamo è un’eccellenza di sistema, nel campo della sanità come in altri. Siamo buoni utilizzatori di nuove tecnologie, ma ci manca una visione generale di utilizzo dell’innovazione tecnologica, per farne leva di cambiamento organizzativo e porre al centro la persona e non la malattia, ad esempio spostando l’azione dall’ospedale al territorio e favorendo una sanità di prossimità e di iniziativa, obiettivi che solo un utilizzo intelligente di apparati e tecnologie può farci raggiungere".

M.Sci

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