Da mercoledì 17 giugno, Fillea Cgil Torino e Piemonte, insieme a Filca Cisl e Feneal Uil hanno proclamato lo stato di agitazione per le lavoratrici e i lavoratori occupati presso il cantiere della metropolitana Linea 1 (prolungamento ovest Collegno - Cascine Vica).
Una decisione che arriva a seguito delle continue incertezze sul futuro generate da problemi economici della ICI (Italiana Costruzioni Infrastrutture SPA), nati già nel corso nel 2025 che proseguono ancora oggi e che riguardano mancanza di liquidità e misure protettive nei confronti dei creditori privilegiati. Problematiche importanti, quest’ultime, della quale si è occupata parallelamente INFRA.TO (in qualità di committente). E’ in questo contesto che, a partire da aprile 2026, sono emerse le prime problematiche anche sull’erogazione degli stipendi per operai e impiegati del cantiere.
Attualmente, infatti, lavoratrici e lavoratori del cantiere vivono in una situazione di precarietà legata anche alla continua attesa della valutazione del giudice sulla richiesta di concordato in continuità da parte di ICI, inoltrato a metà maggio scorso.
Una situazione inaccettabile, che la FILLEA CGIL Torino e Piemonte denuncia e condanna con forza, chiedendo un’azione quanto più tempestiva da parte del giudice e una soluzione che permetta a lavoratrici e lavoratori di continuare a operare con certezze economiche e salariali per il futuro. Proprio per questo motivo, operai e impiegati saranno in sciopero la prossima settimana: la FILLEA CGIL è accanto a loro, pronta a sostenere e mettere in atto tutte le forme di mobilitazione necessarie.





