Eventi - 12 giugno 2026, 09:42

Il Castello di Rivolo ospita la musica con "Omaggi incrociati"

Appuntamento il 13 giugno alle 16

Il Castello di Rivolo ospita la musica con "Omaggi incrociati"

Sabato 13 giugno 2026 alle ore 16.00 il Castello di Rivoli ospita Omaggi incrociati, secondo appuntamento di Kurtág 100, progetto dedicato al centenario di György Kurtág, promosso da De Sono in collaborazione con Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea.
Dopo Mozart destrutturato del 30 maggio scorso, il concerto del 13 giugno prosegue il percorso di dialogo tra repertorio storico e contemporaneo attraverso un programma costruito tra omaggi e riferimenti trasversali, esplorando l’insolita formazione di viola, clarinetto e pianoforte. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni dedicate ai cento anni del celebre compositore ungherese, figura centrale della musica contemporanea europea, la cui opera ha profondamente influenzato generazioni di compositori e interpreti.
 
Protagonisti del concerto saranno Paolo Casiraghi al clarinetto, Paolo Fumagalli alla viola e Luca Ieracitano al pianoforte, tutti membri di mdi ensemble, una delle realtà italiane più autorevoli nel campo della musica contemporanea. Fondato a Milano nel 2002, mdi ensemble è attivo nelle principali stagioni e festival internazionali dedicati alla nuova musica e collabora stabilmente con compositori, interpreti e istituzioni di riferimento della scena contemporanea. Nel corso degli anni l’ensemble si è distinto per il forte impegno nella ricerca musicale e nella diffusione del repertorio del Novecento e contemporaneo, ricevendo importanti riconoscimenti, tra cui il Premio “Una vita nella musica” del Teatro La Fenice di Venezia e il Premio Franco Abbiati.
Membro stabile dell’ensemble, Luca Ieracitano svolge un’intensa attività concertistica internazionale dedicata in particolare alla musica d’oggi, collaborando con alcuni dei principali compositori e direttori della scena contemporanea. Accanto a lui, Paolo Casiraghi e Paolo Fumagalli condividono un percorso artistico fortemente legato alla nuova musica e alla ricerca interpretativa.
 
In programma un dialogo musicale tra autori e composizioni, che attraversa epoche e linguaggi differenti, mettendo in relazione memoria, scrittura contemporanea e tradizione romantica. Si inizia con Hommage à Kurtág di Marco Stroppa, seguito da Hommage à Robert Schumann, che lo stesso Kurtág dedica a Robert Schumann. A chiudere il percorso, i Märchenerzählungen (Racconti fiabeschi) di Schumann completano un ideale intreccio tra passato e presente, tra influenze dirette e suggestioni poetiche.

comunicato stampa

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