Rivoli - Alpignano - Pianezza - 01 aprile 2026, 12:29

Batticuore: a Rivoli uno spazio per famiglie e ragazzi che rimette al centro il senso della crescita

Dal 7 maggio, un luogo fisico ed emotivo dedicato a chi affronta difficoltà legate all’apprendimento e alla crescita

Batticuore: a Rivoli uno spazio per famiglie e ragazzi che rimette al centro il senso della crescita

Luca ha undici anni e a scuola si sente sempre un passo indietro. Non è che non ci provi: ci prova eccome. Ma le lettere si mescolano, i tempi non tornano, e ogni compito diventa una battaglia silenziosa che nessuno vede davvero. Luca sorride lo stesso, perché ha imparato a farlo. Ma dentro porta qualcosa che non riesce ancora a dire.

Maria è più grande. Vive le emozioni in modo intenso - troppo intenso, le dicono. In classe fatica a stare ferma, non perché non voglia, ma perché dentro di lei qualcosa si muove sempre, veloce, senza sosta. Vorrebbe solo che qualcuno capisse come funziona il suo mondo, senza cercare di cambiarlo.

Giovanni, invece, prova ad assomigliare agli altri. Osserva, imita, si adatta. Ma ogni giorno è uno sforzo enorme per capire dove finisce ciò che è davvero e dove inizia ciò che gli viene chiesto di essere. È stanco, anche se non lo sa ancora dire.

E poi ci sono i loro genitori. Madri e padri che amano profondamente i propri figli, ma che spesso non sanno come aiutarli. Che si trovano soli davanti a segnali difficili da interpretare, a colloqui scolastici che lasciano più dubbi che risposte, a un sistema che non sempre sa accogliere la diversità. Famiglie che portano tutto dentro, in silenzio, perché non sanno dove andare. Batticuore nasce per loro.

Perché “Batticuore”?

Cosa può far battere il cuore, oggi, in modo sano e vitale, nei bambini, nei ragazzi e nelle loro famiglie?

Il batticuore è ovunque, nella vita: quando si sale su una bici per la prima volta, quando si ha paura di una difficoltà, quando si aspetta qualcosa che può cambiare le cose. È il segnale di ciò che ci muove davvero, di ciò che conta. Ma è anche - e soprattutto - il segno che la vita si muove, che qualcosa sta accadendo, che si è vivi.

Batticuore nasce proprio da qui: dalla necessità di recuperare quel ritmo vitale. Di creare uno spazio in cui quel battere possa essere accolto, compreso, orientato e condiviso. Uno spazio in cui nessuno debba nascondersi o adattarsi per essere accettato.

Batticuore è un luogo fisico - concreto, accessibile, a Rivoli. Ma è anche, e soprattutto, un luogo emotivo. Ha l’obiettivo di rianimare quegli spazi interiori in cui sentiamo il nostro cuore battere davvero: quando siamo presenti, quando siamo autentici, quando siamo in relazione.

Perché quando questo accade negli adulti - nei genitori, negli educatori, nei professionisti, nelle istituzioni - diventa qualcosa che si può trasmettere. Un contagio emotivo, nel senso più bello del termine: qualcosa che si espande, che si allarga, che passa ai più piccoli e diventa esperienza condivisa.

Partiamo da uno spazio fisico piccolo. Ma vogliamo farlo diventare un grande spazio interiore: un luogo che entra nelle persone, che si diffonde, che diventa ritmo di comunità.

Un cassetto da aprire

Batticuore è anche, simbolicamente, un cassetto. Uno di quei cassetti in cui, nel tempo, abbiamo riposto le cose più importanti: i pensieri che non sapevamo come dire, le difficoltà che ci sembravano troppo grandi, le emozioni che avevamo paura di mostrare. Ricordi, riflessioni, parti di noi che sono rimaste nell’ombra perché non trovavano spazio, ascolto, parole.

Batticuore nasce per permettere di aprire quel cassetto, senza giudizio. Per dare voce a ciò che spesso resta invisibile: i vissuti dei ragazzi, le fatiche delle famiglie, le storie che non trovano parole. Non per svuotarlo, ma per scoprire che ciò che conteneva è prezioso: è risorsa, consapevolezza, possibilità.

Cosa trovi da Batticuore

A partire dal 7 maggio, Batticuore è attivo a Rivoli con un’équipe di psicologi, counsellor, coach e tutor dell’apprendimento specializzati, pronti ad affiancare famiglie e ragazzi in modo concreto e gratuito:

• Ascolto e orientamento per famiglie e ragazzi

• Consulenza nei percorsi legati all’apprendimento e ai disturbi specifici

• Accompagnamento nel rapporto scuola–famiglia

• Azioni di informazione e sensibilizzazione sul territorio

Molto più di un progetto

Batticuore nasce come hub di welfare di prossimità dedicato ai disturbi dell’apprendimento, ma la sua vocazione è più ampia. È il contenitore vivo in cui l’Associazione Erreics Ets raccoglie e intreccia esperienze, progettualità e percorsi diversi: dal progetto Libri in corsia ad altre iniziative in costruzione, ciascuna accomunata dalla stessa radice — la convinzione che ogni persona abbia un proprio ritmo, e che il compito non sia uniformarlo, ma riconoscerlo e accompagnarlo.

Un luogo che nasce piccolo, ma che ha l’obiettivo di crescere insieme alla comunità, ampliando nel tempo il proprio raggio d’azione e il proprio significato.

"Batticuore vuole essere un punto di riferimento reale per le famiglie del territorio: un luogo competente e accogliente, capace di ridurre la solitudine e accompagnare ragazzi e genitori verso percorsi più consapevoli. Non ci sostituiamo a nessuno: ci inseriamo in una rete, per renderla più vicina alle persone. E lo  facciamo a partire da ciò che le persone portano" così dichiara la dottoressa Elvira Larizza, presidente dell'associazione Erreics Ets.

Comunicato stampa

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