Economia e lavoro - 30 gennaio 2026, 07:00

Guidi Car, oltre mezzo secolo di sviluppo tra tradizione e tecnologia

Non è semplice attraversare quasi sei decenni di cambiamenti mantenendo saldo il proprio posizionamento

Guidi Car, oltre mezzo secolo di sviluppo tra tradizione e tecnologia

Non è semplice attraversare quasi sei decenni di cambiamenti mantenendo saldo il proprio posizionamento. In un settore come quello dell’automotive, dove l’innovazione è spesso sinonimo di discontinuità, Guidi Car è riuscita a crescere con equilibrio, unendo visione imprenditoriale e coerenza operativa. 

La storia ha inizio a Lucca, nella seconda metà degli anni Cinquanta, con l’intuizione di Guido Guidi. Nel 1969 l’azienda ottiene il mandato ufficiale Mercedes-Benz, un riconoscimento importante che segna l’inizio di un percorso più strutturato. Dieci anni dopo, nel 1979, prende forma ufficialmente il marchio Guidi Car.

Nel tempo, l’attività evolve. L’ingresso della seconda generazione, negli anni Ottanta, imprime una direzione chiara allo sviluppo dell’azienda: consolidamento dell’identità, rafforzamento della struttura interna, apertura a nuovi territori. 

Tra gli anni Novanta e Duemila, il Gruppo estende la propria presenza a Massa-Carrara, La Spezia, e nella provincia di Pistoia e, in seguito, a Guamo, Viareggio e Chiesina Uzzanese. Ogni nuova sede non è solo un’estensione geografica, ma un punto d’incontro tra competenza tecnica, servizio e relazione.

Oggi Guidi Car rappresenta marchi di primo piano come Mercedes-Benz, Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali (attraverso il brand Volauto) e Volvo. Il servizio offerto va ben oltre la vendita: comprende noleggio, acquisto dell’usato, consulenza personalizzata, officine autorizzate e gestione dei ricambi. 

La varietà dell’offerta si riflette anche nelle proposte di veicoli. Chi privilegia solidità e prestazioni trova nella Mercedes GLC una sintesi ideale, mentre per chi guarda alla compattezza senza rinunciare allo stile la Volvo XC40 nuova o la Volkswagen Taigo rappresentano alternative concrete. La Nuova T-Roc, invece, intercetta una domanda trasversale, capace di rispondere sia a esigenze familiari che professionali. Più che modelli, soluzioni che Guidi Car accompagna con competenza lungo l’intero ciclo di vita del veicolo.

Alla base di tutto, una cultura organizzativa fondata su relazioni stabili, attenzione ai dettagli e capacità di evolvere senza strappi. La digitalizzazione dei processi, ad esempio, è stata introdotta con misura, rendendo più efficiente l’interazione senza snaturare l’approccio diretto con il cliente. Il titolo di Best Digital Dealer ottenuto in diverse edizioni è la naturale conseguenza di un lavoro metodico, basato su scelte funzionali e non su automatismi.

Anche sul piano ambientale e sociale l’approccio è pragmatico. L’utilizzo di pannelli solari nelle sedi, la raccolta differenziata, la piantumazione di alberi nuovi per la riforestazione delle città in cui Guidi Car è presente tramite l’associazione Talea, la progettazione di spazi efficienti e il supporto continuativo alla Play Therapy dell’Ospedale Pediatrico Meyer non rispondono a logiche di immagine, ma alla volontà di dare concretezza a un modo diverso di fare impresa.

Con quasi sessant’anni di attività, una rete strutturata e un portafoglio di marchi consolidati, Guidi Car continua a crescere senza rincorrere il mercato. L’innovazione è parte del processo, ma mai fine a sé stessa. Tradizione e tecnologia convivono, sostenute da una visione che mette al centro le persone, la qualità operativa e il rispetto per il contesto in cui si agisce.


 




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