Politica - 20 maggio 2024, 08:43

Rivoli, il giorno dopo l'aggressione agli attivisti della Lega: "E se fosse successo a parti invertite?"

Amara riflessione del sindaco Tragaioli a poche ore dai fatti. "Profondamente scossi: c'è un clima pericoloso. Abbassiamo i toni"

persone foto di gruppo

Il sindaco Tragaioli coin la sua giunta

"E se fosse successo il contrario?". E' questa la domanda che rimbomba nella testa di Andrea Tragaioli, sindaco di Rivoli alla guida di una coalizione di centrodestra, a poche ore dall'aggressione ai danni di due attivisti della Lega che stavano facendo volantinaggio ieri pomeriggio in via Di Nanni.

Secondo le prime ricostruzioni, i due attivisti (un uomo di circa 60 anni e il figlio di 15) stavano distribuendo nelle buche delle lettere alcuni volantini a sostegno di Tatiana Kazachova, candidata consigliera comunale appunto per il Carroccio. Sarebbero circa sei le persone che li hanno accerchiati e malmenati, prima di darsi alla fuga. La donna, che è sorella e zia dei due aggrediti, era poco distante e ha dato l'allarme appena si è resa conto di quel che stava accadendo.

"Clima che si incattivisce in tutta Italia"

Un fatto che ha ricevuto la condanna unanime e bipartisan della politica locale, ma che lascia aperti alcuni interrogativi, nel ragionamento del primo cittadino uscente. "Un atto di violenza ingiustificabile - scrive in un post affidato ai canali social - (...) Questo clima d’odio crescente che si sta diffondendo in tutta Italia ha visto protagonista la nostra Città, un clima frutto di una campagna elettorale ormai astiosa, che da settimane vede un intero quartiere fomentato con notizie spesso false e tendenziose con toni sempre più accesi". 

E aggiunge, a completare la cronaca dei fatti di ieri: "Come coalizione di centro destra esprimiamo massima solidarietà ai due militanti. Ringraziamo le forze dell’ordine e i soccorsi prontamente intervenuti, ci auguriamo che i colpevoli vengano individuati". 

"Abbassiamo i toni"

Infine, la conclusione da parte di Tragaioli: "Ringraziamo, anche, per la solidarietà espressa dal centro sinistra, ma non possiamo non constatare che i toni spesso esagitati anche sui social da parte di alcuni supporters alimentano un clima pericoloso che poco ha a che fare con il confronto politico su programmi e idee per la Città. Vi poniamo una sola e semplice domanda: E se fosse successo il contrario?". Quindi lo slogan, sotto forma di hashtag: "Abbassiamo i toni".

Solidarietà è arrivata anche dal candidato sindaco del Movimento Cinque stelle, Michele Boulanger: "L'inqualificabile atto di violenza che ha colpito Tatiana ed i suoi cari ha macchiato in modo indelebile quello che è il momento più alto della democrazia: il libero voto. A Tatiana ed ai suoi famigliari la piena e totale solidarietà mia e dell' intero Movimento 5 Stelle".

 

Massimiliano Sciullo

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