Una discussione nata per la gestione di un cane nel centro cittadino è degenerata in una grave aggressione, risolta grazie all'intervento tempestivo e alle successive indagini della Polizia Locale di Grugliasco.
Ferito con un cacciavite
I fatti hanno avuto inizio quando un residente, rivendicando la proprietà condominiale di un'aiuola, ha intimato al proprietario di un cane di allontanarsi. Il diverbio è rapidamente degenerato: il condomino ha impugnato un cacciavite scagliandosi contro l'altro uomo e ferendolo, fortunatamente in modo non grave.
A seguito della segnalazione giunta dalla Centrale Operativa dell'Arma dei Carabinieri, una pattuglia del Comando di Polizia Locale è intervenuta prontamente sul posto. Al loro arrivo, gli agenti si sono trovati di fronte al tentativo dell'aggressore il quale, supportato da un conoscente, negava qualsiasi atto violento. La versione fornita non ha tuttavia convinto gli operatori della Locale.
Le indagini della Polizia locale
Grazie a un'attività d'indagine mirata, all'acquisizione di testimonianze e all'analisi decisiva di un filmato registrato da un cittadino presente ai fatti, il personale del Comando ha ricostruito l'esatta dinamica dell'accaduto. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro il cacciavite, che l'uomo aveva tentato di occultare per sviare le indagini. Tutti gli elementi raccolti e le fonti di prova sono stati trasmessi alla competente Autorità Giudiziaria per il seguito procedurale.
"I nostri operatori hanno dimostrato grande fermezza e spiccata capacità investigativa", sottolinea il Comandante e Dirigente del settore Sicurezza della Polizia Locale di Grugliasco, Massimo Penz. "Non si sono fermati alle apparenze e, incrociando i fatti con le risultanze testimoniali, hanno cristallizzato il quadro probatorio e recuperato l'arma, confermando l'importanza del capillare controllo del territorio a garanzia della sicurezza dei cittadini".