Attualità - 21 settembre 2026, 11:27

"Brick di latte e succhi nella cartaaaaa? Sì". A Torino al via la campagna di Comieco e Amiat

Nella primavera 2026 a Collegno ha inaugurato RISMA, il primo impianto italiano per il recupero della carta

"Brick di latte e succhi nella cartaaaaa? Sì". A Torino al via la campagna di Comieco e Amiat

"Nella cartaaaaaaa? Sì". È questo il messaggio che accompagnerà per un mese i torinese nella nuova campagna di comunicazione promossa da Comieco, in collaborazione con Amiat Gruppo Iren e con il patrocinio della Città di Torino. L'obiettivo è sensibilizzare i cittadini sul buttare correttamente i cartoni per le bevande, i contenitori utilizzati solitamente per latte, succhi di frutta, ecc.

Brick nella carta

Sebbene spesso percepiti come materiali "complessi", questi imballaggi sono composti per il 75% da carta, a cui si aggiungono polietilene (20%) e alluminio (5%). I brick vanno quindi differenziati nei bidoni della carta. La campagna di comunicazione - attiva circa un mese sui diversi canali (affissioni, spot radio, TV, stampa quotidiana e social media) - punta quindi a comunicare questo messaggio.

"Per i torinesi - ha detto Paola Bragantini, Presidente Amiat Gruppo Iren - la carta è stata la prima ad essere differenziata. Una campagna per sollecitare ancora di più sul tema è essenziale, anche se i cittadini sono bravi". 

"Il lavoro su questo materiale - ha aggiunto - è anche di sostenibilità sociale: nella Cooperativa Arcobaleno, che si occupa della raccolta, sono impiegati anche operatori che vengono da realtà complicate".

Differenziata nei 34 quartieri 

"La differenziata - ha proseguito l'assessore all'Ambiente Chiara Foglietta - è arrivata in tutti i 34 quartieri: l'ultimo in ordine di tempo è stato il centro. Adesso lavoriamo per una raccolta più di qualità: questa campagna va in questa direzione". 

"Inserendo i cartoni - ha aggiunto Roberto Di Molfetta, Direttore Generale di Comieco - nel flusso tradizionale della carta, si raggiunge un livello di riciclo importante".

RISMA a Collegno 

Nella primavera 2026 a Collegno ha inaugurato RISMA, il primo impianto italiano per il recupero della carta. Ampliando lo sguardo, nel capoluogo piemontese nel 2025 la percentuale di differenziata era del 58%.

"Il nostro obiettivo - ha aggiunto Bragantini - è aumentare il livello di differenziata: la nostra idea è cercare di favorire un raccolta sempre più consapevole, ma ci siamo accorti che la moltiplicazione di bidoni su strada non aiuta. Vogliamo aumentare - ha concluso - il numero di ecocentri, dove spesso si vedono i cittadini in coda. È importante la qualità del rifiuto: se esce un materiale cattivo, non trova spazio sul mercato".