Attualità - 15 settembre 2026, 11:03

A rivoli arriva il "gemello digitale": 300mila euro dalla Crt per una città senza barriere

Attraverso rilievi dettagliati di strade, marciapiedi, attraversamenti e spazi pubblici, la città sarà rappresentata in un modello digitale che consentirà di analizzare le caratteristiche dello spazio urbano

Grazie al contributo di 300mila euro della Fondazione CRT, il Comune di Rivoli potrà compiere un duplice passo strategico verso l'innovazione e l'inclusione: la realizzazione del Digital Twin, il gemello digitale della città, e l'avvio della redazione del nuovo Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) per programmare interventi finalizzati alla piena accessibilità degli spazi pubblici.

Il Digital Twin si concretizzerà nella mappatura dell’intero territorio comunale e nella sua riproduzione tridimensionale ad alta precisione. Attraverso rilievi dettagliati di strade, marciapiedi, attraversamenti e spazi pubblici, Rivoli sarà così rappresentata in un modello digitale che consentirà di conoscere e analizzare con precisione le caratteristiche dello spazio urbano. Il modello sarà anche uno strumento di supporto al lavoro degli uffici comunali: permetterà di individuare criticità, simulare gli interventi prima della loro realizzazione, monitorarne gli effetti nel tempo e rendere più efficace la programmazione delle attività di progettazione, manutenzione e gestione del territorio.

Parallelamente, il finanziamento permetterà di sviluppare il nuovo PEBA, avviando una mappatura completa degli ostacoli che limitano la mobilità in città. Il piano censirà e classificherà le barriere in base all'accesso ai servizi essenziali e ai percorsi maggiormente frequentati, definendo priorità di intervento oggettive e trasparenti. L'intero percorso vedrà il coinvolgimento attivo delle associazioni del Terzo Settore e delle persone con disabilità, affinché le priorità individuate rispondano ai bisogni concreti della comunità.

"L'accessibilità non riguarda soltanto le persone con disabilità: riguarda ciascuno di noi, in ogni fase della vita - dichiara il sindaco Alessandro Errigo - Questo finanziamento ci permette di dotare Rivoli di uno strumento innovativo che resterà patrimonio della città e che ci consentirà di programmare gli interventi con maggiore efficacia, mettendo sempre al centro le persone. Eliminare le barriere significa rendere Rivoli più semplice da vivere, più sicura e più accogliente per tutti".

"Il Digital Twin rappresenta un salto di qualità nel modo di progettare e gestire la città - aggiunge l’assessore alla Transizione digitale Emanuele Bugnone - Avere una rappresentazione tridimensionale e aggiornata del territorio significa mettere a disposizione degli uffici una nuova base di conoscenza, sulla quale progettare gli interventi, leggere le trasformazioni della città e lavorare in modo più efficace e coordinato. È uno strumento che ci permetterà di affiancare all’innovazione tecnologica una programmazione più precisa e, con il PEBA, una maggiore attenzione all’accessibilità".

"Il contributo della Fondazione CRT al Comune di Rivoli nasce dalla volontà di mettere l’innovazione al servizio dell’autonomia e accessibilità. - afferma Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT - I Digital Twin rappresentano oggi uno strumento efficace per conoscere e progettare meglio gli spazi in cui viviamo: sono modelli digitali sempre più precisi delle città che consentono di leggere il territorio, individuare le barriere, programmare gli interventi. È una direzione già sperimentata a Torino e in altre città italiane e internazionali, dove queste tecnologie supportano le amministrazioni nelle scelte sulla mobilità, sullo spazio pubblico e sulla qualità urbana. Per la Fondazione CRT sostenere questo percorso significa contribuire a una cultura dell’inclusione che parte dalla capacità di progettare città più attente alle esigenze delle persone".


 

comunicato stampa