A Collegno la lotta alla dispersione scolastica è una cosa seria: nei pomeriggi dedicati allo studio assistito, bambine, bambini e adolescenti hanno un luogo strutturato dove essere seguiti da educatori professionali, recuperare le materie, consolidare metodo e autonomia. È il progetto di assistenza allo studio che, dopo la fase sperimentale dello scorso anno, diventa da questo anno scolastico un programma triennale sostenuto da un investimento complessivo di 350 mila euro.
L’Amministrazione comunale consolida così un modello educativo unico nel panorama nazionale: un servizio gratuito, senza selezioni e senza Isee, costruito insieme alle scuole del territorio, all’Università degli Studi di Torino e al Liceo Curie cittadino. Una rete formativa che mette in relazione istituzioni, docenti, educatori e famiglie per contrastare la dispersione scolastica e offrire un presidio pomeridiano nei momenti più delicati del percorso di crescita.
"Diritto allo studio garantito a tutti"
“La trasformazione del progetto in un programma triennale conferma la volontà dell’Amministrazione di investire in politiche educative solide e continuative - spiega il sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone, ideatore dell’iniziativa -. Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche o familiari. Collegno prosegue nel rafforzamento di una rete territoriale che mette al centro i giovani e il loro futuro”.
Continua l’assessora alle Politiche Educative Clara Bertolo: “La collaborazione con scuole, Università di Torino e Liceo Curie ci permette di offrire un servizio qualificato e accessibile, capace di intervenire nei passaggi più critici della crescita. La continuità triennale è essenziale: significa prevenzione, accompagnamento e un impegno concreto contro la dispersione scolastica”.
Il programma
Il programma prevede:
– un pomeriggio di studio assistito per le classi quarte e quinte della scuola primaria;
– due pomeriggi per gli studenti della scuola secondaria di primo grado;
– attività gestite da educatori professionali della Cooperativa Spaziomnibus, con rapporto uno a dieci;
- un supporto formativo da studentesse e studenti iscritti alla Facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi di Torino che quindi possono richiedere di svolgere ore di tirocinio presso la Città di Collegno;
- un supporto aggregativo e formativo da studentesse e studenti del Liceo Curie di Collegno che quindi possono richiedere di svolgere ore di “formazione scuola lavoro” (ex PCTO) presso la Città di Collegno;
– gestione educativa della pausa pranzo per le scuole medie, per favorire inclusione e socialità.
Con l’avvio dell’anno scolastico, le famiglie sono invitate a monitorare le iscrizioni sul sito del Comune di Collegno e sul registro elettronico, così da consentire l’avvio delle attività già dai primi giorni di ottobre.
“Questo progetto, economicamente sostenuto dalla Città di Collegno e senza alcuna spesa a carico delle famiglie, è un investimento reale del nostro territorio per le nuove generazioni- concludono Cavallone e Bertolo -. Grazie all’ufficio Politiche Educative perché continua a concretizzare idee capaci di generare davvero cambiamento. E grazie alla Magnifica Rettrice di UNITO, alle Dirigenti Scolastiche di Collegno per il continuo ascolto a queste idee”.