L'ultimo appuntamento del Flowers Festival è stato venerdì 17 luglio, con il ritorno dell’istrionico e inclassificabile Tony Pitony tornato al Festival per il secondo tutto esaurito di Estatony e chiudendo un’edizione da record.
Oltre venti serate per un cartellone ricco e trasversale, un’antologia di concerti in cui ogni serata ha rappresentato un capitolo diverso, tra rock, indie, rap, cantautorato, elettronica e pop. Un viaggio sonoro che ha attraversato stili e generazioni, con artisti affermati e nuove promesse, richiamando al Festival oltre 80.000 spettatori provenienti da tutta Italia che hanno trasformato Collegno in una capitale della musica italiana.
“Flowers Festival è diventato uno dei simboli della nostra città - dichiara il sindaco Matteo Cavallone -. Collegno ha dimostrato ancora una volta di saper accogliere, organizzare e vivere la cultura contemporanea con una partecipazione straordinaria. Questo risultato è frutto di un lavoro collettivo che valorizza la nostra comunità e la proietta nel panorama nazionale. Grazie all’organizzazione, all’ufficio Cultura e Commercio per il coordinamento di questo evento di richiamo nazionale e alla Polizia Locale che ha gestito traffico e sicurezza nonostante i numeri da record presenti in Città”.
Sottolinea l’assessora alla Cultura Clara Bertolo: “Un’edizione così ricca e così amata conferma la forza della musica dal vivo e la qualità del progetto culturale che la città sostiene da anni. Flowers Festival è un luogo di incontro, di scoperta e di libertà creativa: un patrimonio che cresce grazie al lavoro di tutte e tutti”.