Accendere i riflettori su una fermata del trasporto pubblico diventata, nei fatti, difficile da utilizzare per chi ha problemi di mobilità. E' il caso di via Asiago, dove la linea 33 - collegamento strategico tra Collegno e il centro - è finita al centro di un’interpellanza presentata dal consigliere di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao.
Il nodo è la fermata “Eritrea”, all’altezza del civico 41-45, dove - secondo quanto segnalato - la presenza frequente di auto in sosta irregolare impedirebbe agli autobus di accostarsi correttamente al marciapiede. Una criticità che si traduce in un ostacolo concreto per le persone in carrozzina o con mobilità ridotta, spesso impossibilitate a salire a bordo.
Da qui la richiesta di chiarimenti all’amministrazione su eventuali segnalazioni già ricevute e sulle possibili soluzioni, tra cui maggiori controlli, sanzioni, dissuasori o una riorganizzazione degli spazi.
La risposta del Comune: pochi verbali, ma area sotto osservazione
L’assessora alla Viabilità, Chiara Foglietta, ha fornito un quadro della situazione. Intanto la Polizia Municipale ha già elevato alcune sanzioni: 4 nel 2025 e 6 nei primi mesi del 2026, di cui la maggior parte per sosta negli spazi riservati ai mezzi pubblici.
Nonostante ciò, non risultano segnalazioni ufficiali né esposti formali nei sistemi comunali o della Polizia Locale nel periodo recente. L’area, assicurano da Palazzo Civico, continuerà comunque a essere monitorata.
Dissuasori bocciati, si punta su soluzioni strutturali
Tra le ipotesi avanzate, l’installazione di archetti o dissuasori viene considerata poco efficace: la fermata deve rimanere libera da ostacoli per consentire il corretto accosto dei mezzi. Anche la riorganizzazione degli stalli di sosta, al momento, non è prevista, poiché il tratto interessato è già destinato alla fermata con relative aree di manovra.
La soluzione ritenuta più promettente è invece di tipo strutturale: la possibile realizzazione di una banchina a “penisola”, che permetterebbe agli autobus di fermarsi in modo corretto e sicuro, facilitando l’utilizzo della pedana per le persone con disabilità.
Sopralluoghi e interventi in arrivo
A seguito dell’interpellanza è già stato effettuato un primo sopralluogo tecnico, che ha evidenziato la necessità di ripassare la segnaletica orizzontale, in particolare lo “zig-zag” che vieta la sosta. L’intervento è previsto tra fine aprile e inizio maggio.
In parallelo, è stato programmato un sopralluogo congiunto tra Comune e Gtt per valutare una riorganizzazione complessiva della fermata e individuare soluzioni condivise per migliorare accessibilità e sicurezza.
“Un passo avanti per l’accessibilità”
Secondo il consigliere Firrao, l’intervento rappresenta comunque un risultato: “La fermata verrà resa più accessibile grazie all’ampliamento della banchina e a una nuova organizzazione degli spazi”.
Un cambiamento che potrebbe fare la differenza nella quotidianità di molti cittadini, soprattutto per chi - come le persone con difficoltà motorie - dipende dal trasporto pubblico per muoversi in autonomia.