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Attualità | 30 gennaio 2024, 19:30

Castello di Rivoli, il neo direttore Manacorda: “Accompagnare il pubblico alla scoperta di terreni sconosciuti”

Una vocazione più sociale, internazionale, educativa tra le nuove linee guida. Prima mostra la retrospettiva su Rossella Biscotti, in autunno i festeggiamenti per i primi 40 anni

Castello di Rivoli, parla il neo direttore Francesco Manacorda

Castello di Rivoli, parla il neo direttore Francesco Manacorda

Sono cinque i principi che seguirà il nuovo direttore del Castello di Rivoli, Francesco Manacorda: valore all’arte; vocazione sociale; compito internazionale; impegno educativo; centralità del patrimonio pubblico. 

La missione di Manacorda

“La missione principale di un museo di arte contemporanea è quella di incastonare l’arte nella società civile rendendola visibile, rilevante e significativa - spiega il direttore che è ha preso il testimone di Carolyn Christov-Barkagiev - Il suo ruolo non è solo di contenere le opere degli artisti, ma ha di fare in modo che l’arte diventi significativa e rilevante per il maggior numero di persone, di comunicare quanto l’arte può regalare a tutti noi e di portare per mano i visitatori e permetter loro di avere la capacità di guardare il mondo in maniera diversa. Il museo ha chiari doveri verso il pubblico, gli artisti e la cultura di cui è strumento. Deve essere un luogo in cui il futuro viene pensato. Vogliamo portare il museo nel cuore del pubblico, vorrei riuscire ad avere un pubblico ricorrente e abituale. Il museo deve essere una palestra che il pubblico può usare, deve essere il luogo in cui fare le domande giuste. Il museo infine deve essere patrimonio pubblico, deve lavorare per lasciare alle generazioni future conoscenze e prismi dentro cui guardare”. 

Nel 2024 i primi 40 anni del Museo

Manacorda cui oltre a presentare le linee guida ha anche il programma espositivo 2024 del Museo che nel 2024 compie 40 anni. 

La programmazione del castello è una fotografia delle tematiche che vogliamo portare avanti: arte povera, grandi artisti, come Pistoletto e Anselmo, ma anche attenzione alla natura” aggiunge Francesca Lavazza, presidente del Museo.  

Il Castello di Rivoli è stata una realtà pionieristica nella commistione tra pubblico e privato e questo al giorno d’oggi è necessario in tutta Europa - sottolinea il direttore parlando del programma e del sostengo economico che riceverà il Castello di Rivoli, città che oggi mira a diventare Capitale Italiana dell’Arte Moderna - Abbiamo la fortuna di avere soci pubblici, ma nel corso degli anni si è lavorato per trovare sponsor e creare una comunità che sia di supporto”. 

Le nuove mostre 

Tra le prime mostre in programma nel nuovo anno troviamo la prima retrospettiva italiana dedicata a Rossella Biscotti che aprirà il 20 aprile. Curata da Marianna Vecellio, comprenderà un corpus di opere che illustrano i passaggi tra dimensione privata e pubblica, passato e presente, storia minore e documento, società e ambiente. 

Concepita come una mostra vivente, culminerà con una nuova produzione che prenderà vita nel corso della mostra stessa. 

Nella cornice del festival della fotografia, Exposed, che si terrà dal 2 maggio al 2 giugno 2024 a Torino, il Castello organizza la mostra Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo. a cura di Marcella Beccaria e Andrea Viliani, la mostra riunisce fotografie dell’autore, alcune inedite, raccontando la viti ta artistica di Torino e del suo territorio. 

Sempre durante Exposed, partendo dalla collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, un’iniziativa che osserva la fotografia da tre angolature: la prima al Castello di Rivoli con Expanded With, la seconda alle Ogr Torino con Expandend Withtout e la terza alla Gam con Expanded - I paesaggi dell’arte. 

Nei mesi di febbraio e marzo prenderà inoltre il via il programma transdisciplinare Nature Vibranti. Sul residuo e la rinascita con laboratori, passeggiate, talk, reading poetici e installazioni. 

Gli appuntamenti dell'autunno

L’autunno sarà all’insegna delle celebrazioni dei 40 anni del Museo pensati per rimanere una sorpresa. Per la prima volta sarà inoltre presentata nella sala 18, l’installazione Shade Between Rings of Air di Gabriel Orozco, realizzata in occasione della Biennale di Venezia del 2003. 

Infine, la prima mostra cura dal neo direttore inaugurerà in occasione di Artissima. Mutual Aid - Arte in collaborazione con la natura coinvolge artisti che sin dagli anni Sessanta hanno lavorato sulla questione ecologica a cominciare da Giuseppe Penone. 

Il ristorante 

Per quanto riguarda l’ex ristorante stellato del Castello obiettivo sarebbe farlo ripartire. 

C’è stato un bando a settembre con una solo un’offerta di un gruppo che non è stato ritenuto idoneo - commenta Francesca Lavavazza - riprenderemo di nuovo in mano la question per rendere di nuovo questo luogo di attrattiva pubblica”. 

I collegamenti 

Sui collegamenti ancora nessuna novità. “Ci sono i lavori della metropolitana ma sono da studiare, c’è un pullman alla domenica, c’è da capire se renderli più presenti o se renderli disponibili dalle stazioni” aggiunge il direttore.

Chiara Gallo

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