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Economia e lavoro | 23 aprile 2023, 13:30

Mutui, i tassi di interesse "scatenano" le surroghe, ma a Torino si richiedono in media 131mila euro

I dati indicano il capoluogo come la provincia in cui si cerca di ottenere la quota più alta di finanziamento per comprare casa

Mano che muove monete su un tavolo

Aumentano i valori dei mutui richiesti a Torino e provincia

Nel secondo semestre del 2022 l’importo medio richiesto per un mutuo prima casa in provincia di Torino è stato pari a 131.668 euro, il valore più alto rilevato in Piemonte. Lo dice l’analisi condotta dai portali di settore Facile.it e Mutui.it. 

Un dato che, probabilmente, ancora non sconta gli effetti del potente rialzo dei tassi di interesse di questi ultimi mesi, ma che rappresenta comunque una tendenza significativa.

Se a livello regionale gli aspiranti "mutuatari" hanno cercato di ottenere, in media, 127.482 euro - in calo rispetto allo stesso periodo del 2021 (-2,4%) - guardando alle richieste a livello provinciale emerge che l’area dove è stato rilevato l’importo medio più alto è quella di Torino (131.668 euro), seguita da Cuneo (129.369 euro). Valori inferiori alla media regionale per Novara (125.248 euro), Asti (112.044 euro) e Vercelli (108.370 euro). Chiudono la classifica Biella (105.078 euro) ed Alessandria (102.014 euro).

Interessante anche notare come l’aumento dei tassi abbia spinto in alto le surroghe, le quali, secondo l’analisi Facile.it, nei primi due mesi del 2023 hanno rappresentato il 18% del totale domande di finanziamento raccolte in Piemonte, valore più che raddoppiato (+114%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Indici più alti, inoltre, possono aver contribuito al rallentamento delle compravendite di immobili residenziali; nel primo semestre del 2022 gli scambi in Piemonte sono aumentati del 7% rispetto al 2021, mentre a partire dalla seconda metà dell'anno è stato rilevato un rallentamento significativo tanto è vero che, da luglio a dicembre, le compravendite sono rimaste stabili.

Sul fronte dei tassi, invece, si registrano condizioni meno favorevoli rispetto al passato sia per i fissi sia per i variabili e oggi, ad esempio, secondo le simulazioni effettuate dal comparatore un mutuo medio a tasso fisso può costare fino a 36mila euro in più.

redazione

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