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Economia e lavoro | 23 aprile 2023, 07:10

Il Piemonte è una regione di nerd? Sì, ma solo grazie al mondo delle imprese. Male scuola e settore pubblico

Lo svela una ricerca dell'Università di Torino presentata in occasione dell'inaugurazione in città della seconda "region" di Google Cloud nel Nord Ovest

Persona che lavora al pc su una scrivania

Il Piemonte si piazza bene nelle classifiche nazionali sull'avanzamento tecnologico, ma solo grazie ai privati

Il Piemonte si scopre regione tecnologica. Quasi "nerd", a livello di ribalta digitale, anche se il "merito" è (quasi) tutto del mondo delle imprese e non della gente "comune". Con una situazione particolarmente mediocre per il mondo della Pubblica amministrazione e delle scuole. 

Lo dicono gli esperti. In particolare, lo dice la ricerca effettuata dell'università di Torino presentata in occasione dell'inaugurazione della seconda "region" che Google Cloud colloca all'ombra della Mole insieme a Tim e Intesa Sanpaolo. Si tratta di un'indagine che colloca il Piemonte al settimo posto, nella parte medio-alta del ranking nazionale sulla digitalizzazione delle regioni italiane. Questo posizionamento, però, è il risultato di una sintesi tra situazioni anche molto diverse tra loro. 

Un territorio a due velocità

Infatti, quando si considera l’integrazione delle tecnologie digitali all’interno delle imprese, la regione sabauda riesce a guidare la transizione italiana. Anche le performance relative al capitale umano sono buone ma, pure in questo caso, il volano della digitalizzazione proviene più dalle imprese che non dalle altre componenti della società. Viceversa, il Piemonte si posiziona poco al di sopra della media italiana quando si considera la sfera della pubblica amministrazione e della connettività, intesa come dotazione infrastrutturale e diffusione della connessione tra la popolazione.

 

Bene le imprese

Per quanto riguarda il sistema produttivo il Piemonte si trova in terza posizione: bene la digitalizzazione all'interno delle imprese, grazie a tecnologie come cloud e IoT, mentre si osservano prestazioni più contenute nell’utilizzo dei social media e dell’e-commerce.

Per quanto riguarda il capitale umano il Piemonte si colloca al settimo posto: c'è  una dotazione di capitale umano medio-alta, mentre se si ragiona sulla popolazione in generale, la diffusione delle competenze digitali e l’utilizzo dei servizi digitali rientrano nella media italiana.

I giovani che si laureano sono pochi, ma gli immatricolati piemontesi sono tra i primi in Italia nella scelta degli indirizzi utili alla digitalizzazione. Le imprese piemontesi sono quelle che impiegano il maggior numero di specialisti ICT e, al contempo, quelle che li formano maggiormente. Per quanto riguarda la connettività il Piemonte è in nona posizione: un livello medio-alto, ma con zone che - per cause geografiche - ad alta e a scarsa copertura. 

Male le scuole e la cosa pubblica

La digitalizzazione delle scuole è ancora limitata. L’utilizzo della banda ultra larga e banda larga fissa da parte di famiglie, imprese e PA, risulta al di sotto della media italiana.

Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione il Piemonte si posiziona al dodicesimo posto: da un lato un elevato utilizzo di servizi generici e una buona la dotazione di SPID, dall’altro c'è uno scarso il ricorso al fascicolo sanitario elettronico.

I processi di digitalizzazione risultano di alto livello rispetto agli open-data e ai servizi dei centri per l’impiego. Mentre è insoddisfacente la diffusione del cloud nei Comuni e nelle scuole.

Massimiliano Sciullo

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