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Cultura | 18 gennaio 2023, 07:07

I Santi Francesi aprono il loro tour al Teatro Concordia di Venaria Reale

I vincitori di X Factor si esibiranno questa sera alle ore 21 insieme a Iako

I Santi Francesi aprono il loro tour al Teatro Concordia di Venaria Reale

I Santi Francesi aprono il loro tour il 18 gennaio proprio dal torinese che li porterà nei club delle principali città d’Italia.

La prima tappa sarà infatti al Teatro Concordia di Venaria reale, alle ore 21. 

Per l’occasione insieme a loro ci sarà come ospite Iako, con cui i ragazzi hanno legato durante l’esperienza a X Factor.

Boom di consensi per l’imminente tournée, a poche ore dalla messa in vendita online dei biglietti le prevendite per i live di Torino, Bologna e Milano sono andate a ruba. A grande richiesta i tre concerti precedentemente previsti all’Hiroshima Mon Amour di Torino, al Locomotiv Club di Bologna e alla Santeria Toscana 31 di Milano, si sono spostati rispettivamente al Teatro della Concordia, all’Estragon e all’Alcatraz. Sold out i due concerti a Roma.

Fuori ovunque in digitale e in fisico il nuovo EP dei vincitori di X Factor 2022 (lo show Sky Original prodotto da Fremantle), “in fieri” (https://santifrancesi.lnk.to/InFier; Epic Records Italy/Sony Music Italy), che raccoglie tre brani portati al talent show, tra cui una osannata cover di “Creep”, e altrettanti inediti. in fieri si compone di 6 brani: NON È COSÌ MALE,  IL PAGLIACCIO, SPACCIO feat. Fast Animals and Slow Kids, MEDICINE, UN RAGAZZO DI STRADA (cover), CREEP (cover).

A proposito dello speciale feat, i Santi Francesi commentano: Questo brano è nato 8 anni fa, a un concerto rock. Su quel palco c’erano i Fast Animals and Slow Kids. Sotto a quel palco c’eravamo noi, riforniti di così tante emozioni che ci hanno guidato per la scrittura di questa canzone. Oggi, dopo un lungo viaggio, Spaccio è tornata a loro. Per noi non poteva esserci finale migliore. Grati.” Anche i Fast Animals and Slow Kids hanno dichiarato: “Abbiamo conosciuto Ale e Mario prima del nostro live al Fabrique di Milano; ciò che ci ha colpito, al di là della bravura nel suonare, al di là dell’efficacia delle loro canzoni, al di là della presenza sul palco, è stato il modo in cui si percepiva dietro tutto ciò che facevano una sincera ed onesta capacità di emozionarsi. Dall’incontro nel backstage, ai messaggi che ci siamo scambiati, abbiamo visto nei Santi Francesi qualcosa di affine al nostro modo di percepire la musica. Quando ci hanno chiesto di cantare in un loro pezzo ci siamo trovati in una posizione scomoda: il pezzo era già perfetto così.” 

 

 

redazione

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