/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 15 gennaio 2023, 14:32

I benefici del CBD per i cani

L'avresti mai detto che il cannabidiolo, oltre che procurare grandi benefici agli esseri umani, risulta ottimale anche per i cani?

I benefici del CBD per i cani

L'avresti mai detto che il cannabidiolo, oltre che procurare grandi benefici agli esseri umani, risulta ottimale anche per i cani? Probabilmente ti sembrerà incredibile, ma la verità è che il CBD, l'acronimo con cui viene solitamente indicato questo principio attivo della canapa, può essere tranquillamente somministrato anche agli animali.

I motivi per sottoporre il tuo fidato amico a quattro zampe a una cura di questo tipo possono essere i più diversi: magari hai l'impressione che sia insolitamente nervoso, oppure sta vivendo un periodo di stress; magari prova dei forti dolori fisici che le medicine tradizionali non riescono ad alleviare o, ancora, soffre di qualche patologia infiammatoria che, nonostante le cure somministrate, continua a ripresentarsi.

Qualunque sia la motivazione alla base della tua scelta, il cannabidiolo potrebbe effettivamente rivelarsi una soluzione vincente, fermo restando che il CBD per il cane è ovviamente diverso da quello per gli esseri umani. Ecco perché riteniamo importante affrontare la questione nel dettaglio, illustrandoti come agisce questa sostanza sull'organismo di Fido e quali sono le patologie che è in grado di curare.

Come agisce il CBD sui cani

Una volta penetrato nell'organismo del cane, il CBD sortisce un effetto identico a quello che si verifica nell'organismo umano: in entrambi i casi, infatti, questa sostanza si lega al sistema endocannabinoide, un insieme di recettori localizzato nel sistema nervoso centrale e periferico e presente anche nel cervello dei cani.

Questo apparato svolge un ruolo fondamentale tanto per il corpo umano quanto per quello dei nostri amici animali. Il suo scopo è infatti quello di regolare importantissime funzioni cognitive legate al pensiero e alla memoria, nonché stati fisiologici come il sonno e l'appetito.

Molti dei nostri malesseri e di quelli che colpiscono i cani sono dovuti a uno squilibrio del sistema endocannabinoide, che può essere facilmente risolto attraverso l'assunzione del CBD. Una volta assunto, questo principio attivo si lega in maniera naturale ai recettori CB2, responsabili di tutte le funzioni del sistema immunitario.

I cani, rispetto agli esseri umani, possiedono un numero di recettori molto maggiore, motivo per cui risentono del CBD in maniera ancora più positiva. E, del resto, i benefici che questa sostanza è in grado di procurare ai nostri quattro zampe sono davvero moltissimi.

Gli effetti benefici del CBD sui cani

Gli effetti benefici che il CBD garantisce ai cani non sono dissimili da quelli procurati all'organismo umano. Il cannabidiolo viene infatti adottato per trattare un gran numero di disturbi, come per esempio:

●       disturbi nervosi procurati da ansia a stress, di cui spesso sono vittime anche i nostri adorati cani;

●       dolore, soprattutto quello cronico che accompagna patologie particolarmente severe come l'artrite;

●       infiammazioni;

●       nausea e vomito, inclusi quelli provocati dall'assunzione dei farmaci tradizionali;

●       convulsioni, la cui frequenza e intensità possono diminuire proprio in seguito all'assunzione del CBD.

Come puoi vedere tu stesso, pertanto, il cannabidiolo è in grado di assicurare benefici a 360°, tanto a noi quanto ai nostri cani. Ciò detto, vi sono delle patologie specifiche che colpiscono gli animali e per le quali un trattamento a base di CBD risulta particolarmente indicato. Scopriamo insieme quali sono.

Cani con problemi articolari

Proprio come le persone, anche i cani possono essere colpiti da problemi articolari che, se trascurati, rischiano di diventare invalidanti. L'artrite del cane, in particolare, è molto simile a quella umana e, proprio per questo motivo, il CBD può rivelarsi un rimedio molto efficace per trattarla.

I sintomi provocati da questa malattia sono particolarmente fastidiosi e includono: zoppia, problemi nella deambulazione e disturbi articolari, il tutto accompagnato ovviamente da dolore persistente.

Ed è soprattutto su quest'ultimo sintomo che il CBD funziona in maniera estremamente efficace: grazie alle sue ottime proprietà antidolorifiche, infatti, il cannabidiolo riesce a donare una veloce sensazione di sollievo, migliorando al contempo la condizione generale dell'animale, che può così tornare a svolgere le sue normali attività quotidiane.

Per ottenere questi benefici nel minor tempo possibile, occorre ovviamente somministrare il CBD nella giusta formulazione, azzeccando dosi e tempistiche. Un discorso, quest'ultimo, che è sempre meglio affrontare con l'aiuto del proprio veterinario di fiducia.

Contro convulsioni ed epilessia

Una delle esperienze più paralizzanti che possano capitare al proprietario di un cane si verifica nel momento in cui quest'ultimo dovesse malauguratamente essere vittima di un attacco di convulsioni. Questo fenomeno, che colpisce anche le persone, provoca nell'animale una grande sofferenza, così anche come nel padrone stesso che, nella maggior parte dei casi, non sa bene come intervenire.

Il CBD, tuttavia, funziona come un ottimo anticonvulsionante, riducendo via via la frequenza degli attacchi. Questo è il motivo per cui viene spesso impiegato anche nella cura dell'epilessia umana, che non sempre risponde ai farmaci tradizionali. Per il cane vale ovviamente lo stesso discorso: somministrare il cannabidiolo a un animale affetto da epilessia non significa solo ridurre la frequenza degli attacchi, ma anche smorzare l'intensità delle crisi, limitando così i danni che questa malattia può causare al corpo e alla psiche del cane. Il tutto senza l'insorgenza di sgradevoli effetti collaterali.

Trattamento per ansia nei cani

L'ansia provata dai cani non è affatto dissimile da quella che colpisce le persone. I motivi che portano il tuo cane a manifestare questo sgradevole stato di agitazione possono essere diversi: magari ha semplicemente paura del temporale, il che lo porta ad abbaiare disperatamente ogniqualvolta ne scoppia uno; magari si sente a disagio con le altre persone, il che ti crea delle difficoltà quando lo porti a passeggio.

A prescindere da quale sia la motivazione scatenante dei suoi attacchi d'ansia, somministrargli il CBD può aiutarti a venirne fuori, proprio grazie agli effetti rilassanti  indotti da questa sostanza.

L'ansia del cane, oltretutto, non si limita a un generale stato di nervosismo, ma può manifestarsi anche attraverso una sintomatologia più diversificata, che comprende comportamenti inappropriati come urinare e defecare sul pavimento, un tremolio incontrollato o un'aumentata e pericolosa aggressività. Il CBD, tuttavia, è in grado d'intervenire a 360°, permettendo all'animale di ritrovare la calma perduta e, di conseguenza, bloccando anche i restanti disturbi.

Come somministrare il CBD ai cani

Come ti abbiamo già accennato, per essere certo di ottenere benefici concreti, devi innanzitutto sapere come somministrare il CBD al tuo cane. L'ideale, tanto per cominciare, sarebbe quello di optare per l'olio di CBD: un formato particolarmente vantaggioso sia per quanto riguarda i benefici che è in grado di assicurare, sia per la semplicità della sua somministrazione.

Ti sarà infatti sufficiente mischiare la dose corretta ai croccantini preferiti del tuo amico a quattro zampe o, se è particolarmente mansueto, versargli le gocce direttamente in bocca. Va da sé, naturalmente, che esistono anche cani particolarmente schizzinosi, in grado di accorgersi immediatamente se il loro pasto abituale presenta un sapore diverso.

Analogamente, se il tuo cane è un tipetto alquanto vivace, assai difficilmente riuscirai a tenerlo fermo il tempo sufficiente a somministrargli le gocce per via orale. Ecco perché la soluzione migliore è sempre e comunque quella di rivolgersi al veterinario, che saprà senz'altro consigliarti il metodo di somministrazione migliore. Ma, più di ogni altra cosa, ti darà indicazioni precise sulla dose esatta di CBD da dare al tuo cane.

Informazioni sul dosaggio del CBD per cani

Per calcolare con esattezza il quantitativo giusto di olio di CBD, puoi tenere presente questo semplice schemino:

●       cani di piccola taglia: 1- 5 mg;

●       cani di media taglia: 6 – 10 mg;

●       cani di grande taglia: 11 – 16 mg di CBD;

●       cani di taglia extra-large: fino a 30 mg.

Va da sé, naturalmente, che si tratta soltanto di un'indicazione molto generica. Quando somministri olio di CBD al tuo cane, infatti, devi sempre tenere presenti fattori quali: la concentrazione del prodotto in questione, la taglia e il peso dell'animale e la gravità del disturbo da trattare.

Ecco perché, come ti abbiamo spiegato prima, dovresti iniziare la terapia a base di CBD rigorosamente sotto stretto controllo veterinario, in maniere tale da essere certo di non sbagliare e di ottenere i benefici sperati nel più breve tempo possibile.

Del resto, si sa: per i nostri amici animali faremmo di tutto. Quindi, da padrone coscienzioso quale sicuramente sei, desideri soltanto il meglio per il tuo cane. E il meglio per lui è sicuramente quello di essere curato con il miglior prodotto possibile, assunto secondo i consigli e le indicazioni del veterinario.

Richy Garino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium