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Politica | 22 dicembre 2022, 15:45

Il grattacielo della Regione è operativo: prima Giunta a (quasi) 200 metri d’altezza per Cirio e assessori [VIDEO]

Il presidente si è recato a salutare i commercianti di via Nizza. Dal suo ufficio la promessa: “Da qui vigilerò sul cantiere del Parco della Salute”

prima giunta nel grattacielo regione

Il grattacielo della Regione Piemonte è operativo: prima Giunta per Cirio e assessori

Un sorriso emozionato, ma anche le scuse ai commercianti di via Nizza per averli fatti “attendere” così tanto a lungo. Sono questi i momenti che hanno scandito il vero primo giorno al grattacielo della Regione Piemonte di Alberto Cirio.

Prima Giunta al quarantesimo piano del nuovo palazzo

Il Governatore, insieme ai suoi assessori, ha infatti tenuto la prima Giunta al quarantesimo piano del palazzo preso in consegna nelle scorse settimane. “Il grattacielo prende realmente vita, è una delle tante opere che io ho trovato ferme insieme alla Tav e che ci eravamo posti l’obiettivo di concludere. Bisogna rispettare i soldi dei cittadini”.

Il presidente ha ammesso, con non poca emozione: “E’ un giorno importante, da oggi si trasferiscono gli uffici e nel corso dei prossimi sei mesi, 2.000 persone si sposteranno qui”. Attualmente sono operativi i due piani della presidenza e della vice presidenza, ma anche gli uffici legati al cantiere.

La visita ai commercianti di via Nizza

Cirio, prima della Giunta, ha poi fatto visita alle attività commerciali di via Nizza che per anni hanno dovuto fare i conti con una via chiusa. Qualcuno di loro ha dovuto chiudere le serrande, chi ha resistito ha ricevuto il Governatore, neo “vicino di casa”. Il presidente, dopo essersi scusato con loro, ha promesso: “Sono certo che la zona rinascerà, perché 2.000 persone vivranno il quartiere”. 

Cirio: "Vigilerò sul Parco della Salute" 

Dal suo ufficio, il Governatore monitorerà gli sviluppi di un altro cantiere, quello del Parco della Salute. “E’ il cantiere più importante della sanità piemontese” ha confermato il presidente. “Dobbiamo viaggiare spediti, una volta approvata la nomina del commissario straordinario, perché per noi è davvero un’opera importante” ha proseguito.

Vigilerò ogni giorno, come ormai nel mio viaggio da Alba a Torino ho cambiato strada per vigilare sui lavori per l’Asti-Cuneo: le cose se non le segui non si fanno. Sono stati tre anni complicati per la vita di tutti, ma lavorando sodo si ottengono i risultati” ha concluso Cirio.

Andrea Parisotto

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