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Economia e lavoro | 19 dicembre 2022, 14:10

Iniezione salvavita: da Finpiemonte 170 milioni di euro a 76.000 beneficiari durante la pandemia

I fondi erogati dal marzo 2020 a oggi. I ristori nel 2022 ammontano a 30 milioni di euro per 13.819 beneficiari. Cirio: “Finpiemonte risorsa preziosa per la nostra Regione: qui abbiamo persone di valore”

cirio e vietti

Iniezione salvavita: da Finpiemonte 170 milioni di euro a 76.000 beneficiari durante la pandemia

Non un vaccino, ma un’iniezione comunque salva vita. Si potrebbero definire così i 170 milioni di euro che Finpiemonte ha erogato a 76.000 beneficiari dal maggio 2020 a oggi, dando un forte sostegno in un periodo di difficoltà come quello della pandemia.

170 milioni di euro per la pandemia

A renderlo noto è il presidente di Finpiemonte Michele Vietti. “Per quanto riguarda i ristori del 2022, abbiamo erogato per conto della Regione Piemonte 30 milioni per 13.819 beneficiari”. Numeri che testimoniano quanto forte e stretto sia il cordone ombelicale tra Piemonte e Regione, oggi. Ora la grande prova, sperando di non dover più gestire emergenze, sarà la gestione delle risorse dei fondi strutturali europei (2021-2027) a partire dal gennaio del 2023.

Auspichiamo anche un maggior coinvolgimento nel supporto alle Regioni per i fondi del Pnrr: al momento è contenuto, ma per rispettare le tempistiche europee sarà fondamentale e indispensabile un maggior coinvolgimento locale” ha poi commentato Vietti.

Crediti deteriorati, Finpiemonte recupera altri 30 milioni

Uno step importante riguarda il recupero dei crediti deteriorati (120 milioni circa) da tempo nella lente della Corte dei Conti: “Abbiamo recuperato 30 milioni di euro dal 2019 a oggi, 10 solo nel 2022”. Stando a Finpiemonte, in attesa di rendicontare tutto alla Corte dei Conti, il residuo è ormai meno della metà rispetto ai 120 milioni iniziali, quindi una cifra compresa tra 50 e 60 milioni di euro.

Cirio: “Finpiemonte risorsa preziosa per la nostra Regione”

Finpiemonte è una risorsa preziosa per la nostra Regione: qui abbiamo persone di valore” ha detto Alberto Cirio. Il Governatore del Piemonte ha poi proseguito: “In passato questa struttura ha occupato più le pagine di cronaca che di economia, oggi non è più cosi. Il 2023 sarà un anno importante, perché per la prima volta potremo provare a far qualcosa di nuovo e di prospettiva: da quando ci siamo insediati abbiamo rincorso emergenze sanitarie, sociali, economiche”.

Andrea Parisotto

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