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Cronaca | 17 dicembre 2022, 14:51

Scendono i reati nel Torinese: meno spaccio, truffe informatiche e furti di auto

Quest'anno sono stati sgomberati 88 case popolari ed evitate 47 occupazioni abusive

Quest'anno sono stati sgomberati 88 case popolari ed evitate 47 occupazioni abusive

Quest'anno sono stati sgomberati 88 case popolari ed evitate 47 occupazioni abusive

Bilancio positivo quello tracciato dalla Prefettura di Torino, dopo 13 mesi di presenza del prefetto Raffaele Ruberto. Secondi i dati, nel 2022 l’aumento complessivo dei reati commessi sul territorio dell’intera Città Metropolitana è di appena 1,08%, con un significativo calo di alcuni reati, quali i furti sulle auto in sosta (- 17,49%), lo spaccio di sostanze stupefacenti (-10,51%), i danneggiamenti (-8,9%) e le truffe informatiche (-13,24%).

Scendono i reati: i numeri

Esaminando i dati storici, invece, emerge che fra il 2021 ed il 2011 si è registrato un calo significativo dei reati: -31% del numero complessivo, -33% dei reati contro la persona, -40% dei furti e -41% delle rapine. Fra il 2021 ed il 2004: -28% del numero complessivo, -45% dei reati contro la persona, -48% dei furti e -63% delle rapine.

Sgomberati 88 immobili

Quest'anno sono state adottate 36 interdittive antimafia (a fronte delle 27 del 2021), 88 sgomberi degli immobili ATC, e 47 occupazioni evitate in via preventiva, oltre alla liberazione di 6 immobili confiscati alla criminalità organizzata. 

Patti per la Sicurezza anche a Pinerolo

"Fondamentale - spiegano nella nota diffusa dalla Prefettura - l’efficace sinergia interistituzionale fra prefettura ed Enti locali territoriali che ha trovato specifica concretizzazione nei Patti per la Sicurezza urbana, già sottoscritti con il comune capoluogo ed in via di definizione con il comune di Pinerolo". 

I numeri

Per quanto riguarda l’attività di prevenzione, si è registrato un significativo incremento dei provvedimenti di divieto di detenzione armi, che nel 2022 passano a 243 a fronte dei 176 del 2021. Quest’anno inoltre sono stati rilasciati o rinnovati soltanto 323 porti d’arma per difesa personale (su circa 2.200.000 abitanti dell’area metropolitana, appena lo 0,1%). Sul fronte dell’accoglienza, vi sono quasi 3000 richiedenti asilo ospitati nei 300 CAS dell’area metropolitana, distribuiti in 64 Comuni. 3400 le nuove cittadinanze concesse e a 1078 i ricongiungimenti familiari autorizzati. Per quanto riguarda l’ambito degli Enti locali, 4 i Comuni sciolti  (nel 2021 venne sciolto solo Mombello). Poderosa l’attività in materia di cambiamento di nome e cognome: quasi 800 decreti all’anno.

 

redazione

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