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Cronaca | 08 novembre 2022, 13:52

Altro incidente sul lavoro, due operai precipitano dal cantiere di un palazzo a Collegno

Il volo di alcuni metri all'interno del Villagio Leumann: trasportati in gravi condizioni al Cto: ne avranno per una quarantina di giorni

cto - foto di archivio

Altro incidente sul lavoro, due operai precipitano dal cantiere di un palazzo a Collegno

Dopo la tragica morte di un operaio avvenuta ieri a La Loggia, si deve registrare un altro incidente sul lavoro nel torinese. Due operai sono rimasti feriti nella mattina di oggi, martedì 8 novembre, precipitando da un' altezza di sei metri nel cantiere dello stabile di corso Francia a Collegno, all'interno del Villagio Leumann.

Trasportati al Cto, 30-40 giorni di prognosi

I due stati trasportati all'ospedale Cto e alla fine la situazione è stata meno drammatica di quanto si era inizialmente temuto: la prognosi sarà dai trenta ai quaranta giorni per i due operai. Sono entrambi coscienti e hanno riportato nella caduta una trauma al polso, al torace, un leggero trauma cranico e un trauma al ginocchio. 

Sul posto, dopo l'incidente, sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco di Grugliasco Allamano, i carabinieri della compagnia di Rivoli e gli ispettori dello Spresal dell'Asl To3.

Bellono (Cgil): "Occorre dar corso operativo al Protocollo per la sicurezza nei cantieri"

"Il contatore degli incidenti sul lavoro, che non si interrompe mai, nelle ultime ore ha ripreso ad accelerare vorticosamente: dall'operaio interinale morto ieri all'Alessio Tubi di La Loggia, agli edili precipitati oggi da un tetto in corso Francia a Torino", le parole di Federico Bellono, segreteria Cgil Torino. "Con la settimana per la sicurezza, e lo sciopero del 20 ottobre scorso con presidio in v.Genova, abbiamo voluto denunciare una situazione insostenibile ma anche assumerci l'impegno per un'azione sindacale straordinaria, che ponga un freno a questa tragedia senza fine: più controlli e più formazione sono le priorità assolute, insieme al contrasto alla precarietà. Inoltre occorre dar corso operativo al Protocollo per la sicurezza nei cantieri, e al lavoro imbastito dai sindacati con la Prefettura per facilitare le segnalazioni sulle irregolarità, diffuse soprattutto nelle aziende più piccole".

“Riteniamo che esista un problema culturale rispetto alla formazione sulla tutela della salute e sicurezza – dichiarano Marco Bosio, segretario generale Fillea Cgil Torino e Claudio Papa, responsabile provinciale Feneal Uil Piemonte - tant'è che oggi diventare datori di lavoro non comporta nessun obbligo formativo per gli stessi. Questa carenza porta a sottovalutare, talvolta, anche l'applicazione degli obblighi datoriali previsti dal D.Lgs.81/2008 nei confronti dei propri dipendenti”.

Fillea CGIL Torino e Feneal UIL Piemonte esprimono vicinanza ai lavoratori coinvolti nell'infortunio di oggi ed alle loro famiglie, dando piena e ampia disponibilità per la tutela necessaria del caso, sicuri che le autorità competenti accerteranno la dinamica dell'incidente e perseguano le eventuali responsabilità.

redazione

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