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Attualità | 07 novembre 2022, 19:45

Riscaldamento nelle scuole, Città metropolitana al lavoro per ovviare ai problemi di alcuni impianti

Registrate alcune criticità all'istituto Curie-Levi di Collegno e al Liceo Einstein

riscaldamento - foto d'archivio

Riscaldamento nelle scuole, Città metropolitana al lavoro per ovviare ai problemi di alcuni impianti

“Gli impianti di riscaldamento nelle scuole sono stati regolarmente avviati, sulla base delle ordinanze dei vari Comuni in cui hanno sede gli istituti di competenza della Città Metropolitana di Torino”: lo sottolineano il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, delegato ai lavori pubblici, gare e contratti, e la Consigliera metropolitana Caterina Greco, delegata al bilancio, all’istruzione, al sistema educativo e alla rete scolastica. 

“In qualche impianto, ad esempio nella sede dell’istituto Curie-Levi di Collegno e in quella del Liceo Einstein stamani c'è stato qualche problema tecnico, che è stato risolto. - assicurano il Vicesindaco Suppo e la Consigliera Greco - In qualche caso sporadico il servizio di riscaldamento non è ancora totalmente operativo a causa di ritardi sui lavori di riqualificazione delle centrali termiche, dovuti ai problemi di approvvigionamento dei materiali sul mercato, con il mancato rispetto delle tempistiche concordate al momento dell'ordine dei materiali stessi. In queste situazioni, le autonomie scolastiche sono state preventivamente avvisate dei possibili disagi che si sarebbero potuti verificare”.

I tecnici della Direzione Edilizia Scolastica della Città Metropolitana spiegano che, al di là dei normali assestamenti dei settaggi che sono necessari al momento dell'avvio della stagione di riscaldamento, è indubbio che la riduzione della temperatura di riferimento a 19 gradi comporta una diversa percezione del livello di comfort termico. In alcune situazioni in cui sono state verificate le temperature, i valori sono risultati al di sopra del target di riferimento, nonostante le segnalazioni dell'utenza. Il settaggio a 19 gradi comporta che gli impianti si spengano in maniera autonoma al raggiungimento del valore, sulla base delle condizioni atmosferiche esterne.

In ogni caso, dal momento che alcune verifiche hanno rilevato temperature inferiori al valore minimo di riferimento e tenuto conto del brusco abbassamento delle temperature esterne, sono in corso le verifiche puntuali, tramite i sistemi di regolazione a distanza e mediante sopralluoghi sul posto, al fine di garantire i valori previsti. Inoltre, la ditta che ha in gestione il servizio di riscaldamento per conto della Città Metropolitana gestione prolungherà dove necessario gli orari di accensione, in modo da assicurare adeguato livello di confort, nell'ambito dei limiti di orario imposti dalla legislazione vigente.

comunicato stampa

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