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Politica | 03 novembre 2022, 06:08

Cirio al ministro Schillaci: "Per il Parco della Salute di Torino serve il 'modello Morandi': tempi rapidi e un commissario straordinario"

Il presidente della Regione Piemonte è stato ieri a Roma per incontrare gli esponenti del nuovo governo. Tra i dossier di cui si è discusso: autonomia, edilizia sanitaria, grandi opere e pnrr

Cirio al ministro Schillaci: "Per il Parco della Salute di Torino serve il 'modello Morandi': tempi rapidi e un commissario straordinario"

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio è stato ieri a Roma per confrontarsi per la prima volta con i ministri del governo Meloni. Obiettivo? Affrontare alcuni dei dossier prioritari per il territorio: autonomia, edilizia sanitaria, grandi opere e pnrr.

La richiesta di Autonomia differenziata

Il primo confronto è stato con il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli per rilanciare la richiesta di autonomia differenziata del Piemonte. Il ministro ha comunicato l’intenzione di portare già nelle prossime settimane in Consiglio dei Ministri la legge quadro da fare approvare al Parlamento, per dare finalmente attuazione agli art. 116 e 117 della Costituzione dopo gli anni di rallentamento causati dalla pandemia. Proprio rispetto all’emergenza sanitaria Cirio ha sottolineato l’urgenza di restituire le risorse anticipate a livello locale per la gestione del Covid (il Piemonte ad oggi attende circa 340 milioni di euro).

"Serve nominare un commissario con poteri straordinari"

Proprio al Ministero della Salute è proseguito il pomeriggio. Cirio, accompagnato dall’assessore al Lavoro Elena Chiorino, ha illustrato al ministro Orazio Schillaci lo stato di attuazione dei principali progetti di edilizia sanitaria, in particolare del Parco della Salute di Torino. Sono state rappresentate al Ministro le difficoltà che questa congiuntura internazionale sta generando per tutte le opere strategiche pubbliche d’Italia e la necessità di attivare un meccanismo speciale che consenta di arrivare alla conclusione della gara nei tempi previsti, inclusa la possibilità di nominare un commissario con poteri straordinari, figura che il presidente Cirio chiede fin dall’inizio del proprio mandato. Una sorta di modello Morandi per mettere in sicurezza quella che è l’opera strategica più importante per il futuro della sanità del Piemonte. Il Ministro si è mostrato disponibile ad approfondire al più presto la relazione consegnata dal presidente Cirio per dare un feedback al territorio.

Infrastrutture, la Tav è la priorità

Si è parlato poi di grandi opere con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Matteo Salvini per fare il punto della situazione su alcuni dossier come l’Alta Velocità Torino-Lione, l’Asti-Cuneo, la Variante di Demonte, il Tunnel del Tenda, la Pedemontana, il Terzo Valico e la zona logistica di Alessandria, oltre al potenziamento dei collegamenti per la Svizzera.

"Pronti a dare risposte ai nostri cittadini"

La giornata romana del governatore Cirio si è conclusa con il ministro per lo Sviluppo economico Adolfo Urso. Al centro del colloqui i fondi del Pnrr e i progetti bandiera strategici per il Piemonte. Con il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo il presidente Cirio ha invece fatto il punto sull’avvio in Piemonte a Santena del polo per la scuola di alta formazione dedicata ai futuri amministratori.

"Ringrazio i Ministri per aver immediatamente dedicato attenzione al Piemonte - ha commentato Cirio -. Ora pronti a lavorare insieme per dare al più presto risposte ai nostri cittadini, alle imprese e ai nostri Enti locali sulle priorità per affrontare il futuro".

redazione

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