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Attualità | 16 settembre 2022, 19:37

Mattarella a Grugliasco, angoscia per le vittime delle Marche: "E' il tempo della restituzione ai giovani" [VIDEO]

Il presidente della Repubblica, insieme al Ministro Bianchi, ha inaugurato l'anno scolastico 2022-2023: la guerra in Ucraina, il bullismo e la crisi climatica tra gli argomenti toccati nel suo lungo intervento

mattarella a grugliasco

Mattarella a Grugliasco: "E' il tempo della restituzione ai giovani"

Si è aperto con un pensiero alle vittime del maltempo che la scorsa notte ha colpito il Senigalliese, insieme ad un applauso per la delegazione degli studenti delle Marche, l'inaugurazione dell'anno scolastico al Curie-Vittorini di Grugliasco dove è intervenuto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Capo dello Stato, dopo essere atterrato a Caselle, ha visitato i laboratori di fisica, chimica, robotica e topografia, complimentandosi poi con gli studenti e le studentesse.

Gli ospiti 

Sul palco alunni, alunne e docenti provenienti da tutto lo Stivale, da Acireale a Noto e Alicudi: ad esibirsi per Mattarella anche due figli d'arte, Matteo Bocelli e Frida Bollani. Ad intervenire anche lo scrittore torinese Fabio Geda, insieme al protagonista del suo libro "Nel mare ci sono i coccodrilli". Enaiatollah Akbari ha ripercorso la sua storia, dalla nascita in Afghanistan al suo arrivo in Italia. Dopo di lui gli sportivi, dall'ex pallavolista Andrea Lucchetta alla calciatrice Sara Gama e il nuotatore Alessandro Miressi. "Il carattere della nostra scuola - ha detto il Ministro all'Istruzione Patrizio Bianchi, intervenendo dal palco - è dato da tre parole: aperta, inclusiva e affettuosa. La scuola deve essere aperta perché una scuola chiusa non esiste: inclusiva vuol dire per tutti". Una cerimonia contrassegnata soprattutto nella seconda metà da un fortissimo vento. 

Pensiero all'Ucraina

Una delle testimonianze più sentite è stata quella di due giovani studenti ucraini, fuggiti negli scorsi mesi dagli orrori della guerra e che ora vivono a Torino. E proprio a loro, e a tutti i profughi ucraini, che ha voluto dedicare un pensiero il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo dal palco: "nelle nostre scuole hanno potuto sperimentare il significato più profondo e più autentico del valore dell’amicizia e della solidarietà. Integrare non significa omologare. Integrare vuol dire fare delle differenze una reciproca ricchezza". 

"Avvio scuola momento importante per il Paese"

Mattarella ha poi sottolineato come "l’avvio del nuovo anno scolastico è, sempre, un momento di grande importanza nella vita di un Paese", sottolineando poi come la questione educativa "è decisiva per la crescita civile, culturale, sociale ed economica", così come "per lo sviluppo della personalità umana". 

"Scuola è libertà" 

Il presidente ha poi sottolineato come i due anni di pandemia abbiano messo in luce come la scuola sia "libertà, che affonda le sue radici più forti e profonde nella conoscenza". Sottolineando poi come la scuola sia "integrazione", Mattarella ha ricordato come tra i banchi ci siano "oltre 870 mila allievi di origine straniera. Quasi due terzi di queste ragazze e ragazzi sono nati in Italia. E vedono il nostro Paese come l’orizzonte della loro realizzazione umana e professionale". 

Un pensiero per Alessandro: "Vita spezzata dal bullismo" 

Mattarella ha poi voluto ricordare Alessandro, il 13enne suicidatosi a Gragnano perché esasperato da angherie, insulti e minacce da parte di suoi coetanei. "Una vita spezzata - ha detto Mattarella - dal bullismo". Esortando tutti a "combattere l’abbandono scolastico", ha sottolineato come sia essenziale "dare vita a un grande patto nazionale sulla scuola che coinvolga le istituzioni, le famiglie, i docenti, i cittadini". Una possibilità può venire dal Pnrr che può aiutare "a migliorar la funzionalità dei nostri edifici scolastici, mettendoli in sicurezza, riqualificandoli, costruendone di nuovi, riducendo anche i divari territoriali". 

Un pensiero alle Marche 

E un pensiero "con angoscia" è andato alle Marche, "colpiti dall'evento luttuoso di ieri".

"Oggi è necessario - ha poi aggiunto - accelerare nello sviluppo della sostenibilità, come ci ha drammaticamente ricordato quanto avvenuto nelle Marche. Gli squilibri del pianeta costituiscono sottrazioni di risorse alle generazioni più giovani. Questo è il tempo della restituzione. I giovani sono i più sensibili al tema perché i loro occhi guardano il domani".

All’evento di Grugliasco erano presenti anche il Capo della Polizia Lamberto Giannini insieme al Questore di Torino, Vincenzo Ciarambino. All’esterno dell’istituto era presente anche il truck della Polizia Postale che porta avanti la campagna itinerante denominata “Una vita da Social”. Nell’occasione, il Presidente ha fatto visita alla postazione, ricevendo in omaggio una maglia riportante il logo dell’iniziativa.

Il sindaco Lo Russo: "Ripartire dai giovani"

Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha voluto sottolineare come ospitare il presidente Sergio Mattarella sia un "onore rispetto a quello che simboleggia la scuola, e che vogliamo continui a rappresentare in futuro. Luogo della formazione ma anche dell'aggregazione". 

"Credo che il Pnrr e i fondi ministeriali europei - ha proseguito il primo cittadino - faranno fare il salto di qualità alla scuola. Noi crediamo che dalla scuola parte la ricostruzione dell'Europa ed è dalle nuove generazioni che vogliamo ripartire".

Andrea Parisotto e Cinzia Gatti

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