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Economia e lavoro | 12 settembre 2022, 14:20

Sconti in bolletta e aiuti per il fotovoltaico: le "piccole" e l'artigianato stanno dalla parte della Regione

Api Torino, Confapi Cuneo e Cna Piemonte soddisfatte per le proposte che la giunta Cirio ha avanzato al Governo: "Misure a effetto immediato, ma anche a medio-lungo periodo"

soldi in contanti e una mano che usa una calcolatrice

Le attività di media e piccola dimensione provano a contrastare il caro bollette

Le piccole e medie imprese, così come l'artigianato, plaudono all'iniziativa della Regione per contrastare gli effetti negativi del Caro bolletta. In queste ore infatti arrivano commenti positivi, per esempio dall'universo Api Torino e Confapi Cuneo: "E' un primo passo importante che va sostenuto anche se c’è ancora molto da fare. In particolare non si può più rimandare un pacchetto di misure ad effetto immediato (come gli sconti in bolletta) affiancato da un altro a medio-lungo periodo (come le agevolazioni per il fotovoltaico). La situazione di grande emergenza deve essere affrontata sia con strumenti di emergenza ma anche strutturali". 

I rappresentanti delle pmi sottolineano come “abbandonare il sistema delle piccole e medie imprese del nord-ovest agli effetti del caro energia uniti a quelli derivanti dalla crisi di molti mercati delle materie prime e all’inflazione generale, significa perdere un patrimonio produttivo difficilmente riproducibile oltre che mettere a rischio decine di migliaia di posti di lavoro. Una prospettiva che il Paese non può certo permettersi”.  

E anche dal mondo artigiano non mancano sostegno e supporto all'iniziativa del governo regionale. "Come CNA Piemonte condividiamo l’azione della Regione di inviare al Governo un documento programmatico per aiutare famiglie e imprese sul caro bollette - dice il segretario di Cna Piemonte, Delio Zanzottera -. Ringraziamo la Regione per aver ascoltato le richieste presentate con il manifesto delle proposte di Cna sulla sburocratizzazione e sull'autoproduzione di energia attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle imprese. Crediamo in questa misura che oltre a permettere il sostentamento delle imprese grazie al forte impatto sui consumi di energia i cui costi oggi stanno mettendo in ginocchio migliaia di imprese e le relative filiere, favorirebbe il salto verso la decarbonizzazione della piccola impresa e darebbe una importante spinta al processo di transizione ecologica con l’uso delle fonti rinnovabili".

"Crediamo che il Piemonte con la sua forte natura manifatturiera - conclude Zanzottera - possa essere apripista, e da questo territorio possa partire la sperimentazione con risorse regionali da estendere all'intero territorio nazionale".

Massimiliano Sciullo

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