/ Attualità

Attualità | 09 settembre 2022, 06:57

Scuola, conto alla rovescia per la prima campanella: per le famiglie una spesa di almeno cento euro (libri esclusi)

Ai costi per la cancelleria si aggiungono quelli per i libri. Dalle medie in poi si viaggia sui 350 euro, ma ci si può rifugiare nel mercato dell'usato

banchi di scuola con cancelleria

Mancano pochi giorni prima del rientro a scuola: per le famiglie si annunciano costi importanti

Questione di giorni, questione di ore, poi tornerà a suonare la prima campanella e ripartirà la scuola anche per i ragazzi di Torino e provincia. Un avvio lento, come al solito, tra orari provvisori e motore che salirà man mano di giri. Ma quello a cui non si sfugge è la spesa per la cancelleria.
Abbiamo provato a fare un giro nei diversi punti vendita e - pur con tutti i limiti di una stima non esaustiva - emerge che per ogni bambino, le famiglie dovranno spendere circa cento euro per presentarlo ai nastri di partenza con la dotazione minima completa.

I prezzi variano da punto vendita a punto vendita, da catena di supermercato a catena di supermercato, ma soprattutto a seconda della marca e del modello che si vuole portare a casa. Con la particolarità del diario, spesso distribuito dagli stessi istituti scolastici dietro pagamento di un bollettino e quindi uguale per tutti i ragazzi.

Dallo zaino al diario, passando per matite e pennarelli

In un supermercato di fascia medio alta, per fare un esempio, si può comprare un astuccio partendo da 8 euro (ma quelli a busta, senza dotazione), con prezzi che salgono fino a un massimo di 33 euro con quelli multi cerniera, contenenti già la cancelleria di base. Molto ampia la variabilità sui diari: quelli legati a personaggi e marche famose (impazzano gli Youtuber, manco a dirlo) arrivano intorno ai 15 euro, ma ce ne sono di meno "griffati" che permettono di cavarsela con 6 euro. E ancora: un quaderno ad anelli si trova a 5 euro, i ricambi a 2.90, mentre i quaderni si possono prendere a pacchi multipli per un totale di 4,5 euro. La confezione di pennarelli costa circa 7 euro, le matite 10. Per un album da disegno si spendono 6 euro e mezzo, per la cartellina da disegno si oscilla tra i 9 e i 13 euro. Infine gli zaini: anche qui, come per i diari, il ventaglio è ampio e dipende dalla marca. Si arriva a 109 euro, ma ce la si può cavare anche con meno di 40.

 

La spesa rimane sostanzialmente inalterata anche nei supermercati di fascia più accessibile. In questo caso l'offerta è un po' più limitata: gli astucci partono da 17 e non si spingono oltre i 30 euro, mentre per il diario si oscilla tra i 10 e i 17 euro e mezzo. Uno zaino può costare fino a cento euro, ma ci sono versioni più economiche che non vanno oltre i 47 euro, mentre costano qualche euro in meno sia i quadernoni ad anelli (3 euro), sia quelli rilegati tradizionali. Stesso prezzo (10 euro) per le matite, mentre ci sono proposte di pennarelli anche solo a 3 euro. 
Per un album da disegno si possono spendere 5 euro al pezzo. Il raccoglitore ad anelli costa 3 euro.

Un elemento sorprendente, però, è la spesa in cartoleria: diversamente da quanto si possa immaginare, infatti, i negozi tradizionali riescono in molti casi a "tenere" la concorrenza della grande distribuzione. E sfruttano magari la posizione privilegiata nei pressi delle scuole. Uno zaino, per esempio, può costare tra i 49 e gli 85 euro, mentre un portapenne a busta costa poco meno di 11 euro. Uno con le cerniere a più livelli costa poco meno di 20 euro, mentre la cartellina rigida per i fogli da disegno costa 2,30. I singoli quadernoni (righe o quadretti) costano un euro e mezzo, quelli ad anelli ne costano 3. Una curiosità, soprattutto per i bimbi delle elementari: le famigerate penne cancellabili costano 1,30 euro.

Il "peso" dei libri

Un discorso a parte riguarda infine il tema dei libri. Finché lo studente frequenta la scuola elementare, infatti, questo tipo di acquisto avviene attraverso le cedole, ma dalle medie in poi comincia a essere un'altra voce di spesa importante per i bilanci famigliari. Anche in questo caso la situazione varia da volume a volume, e a seconda dell'adozione da parte del docente, ma un calcolo spannometrico per chi arriva in prima media porta il conto a 350 euro. Un costo che si abbassa negli anni successivi, visto che ci sono volumi che hanno durata triennale e che dunque i ragazzi utilizzeranno per tutto il ciclo scolastico, ma che si può attestare comunque sui 200 euro.
L'alternativa, in questo caso, riguarda il mercato dell'usato, dove è possibile comprare volumi di seconda mano anche in buone condizioni. Qui i prezzi variano a seconda dello stato in cui si trova il singolo libro, ma di sicuro è possibile risparmiare (anche molto) sul conto finale. Basta armarsi di pazienza e buona volontà.

 

Massimiliano Sciullo

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium