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Sanità | 20 luglio 2022, 16:28

Covid, le domande di Anaao Assomed alla Regione: "L'autunno è alle porte e servono risposte chiare"

Dalla campagna vaccinale ai tamponi, passando per i reparti dedicati e le Usca, ma anche i contratti del personale sanitario. Non mancano i dubbi in vista di una possibile risalita del virus

foto di repertorio

Covid, Anaao Assomed alla Regione: "L'autunno è alle porte, servono risposte chiare"

Mentre il Covid continua a contagiare persone in Piemonte, con i ricoveri che crescono leggermente di giorno in giorno senza però avvicinarsi alla soglia critica, c'è chi guarda all'autunno con preoccupazione.
E' il sindacato Anaao Assomed Piemonte, che ha rivolto una serie di domande a chi guida la Sanità in Regione. Quesiti che, attualmente, non hanno una risposta e che accendono campanelli d'allarme su questioni rimaste al momento irrisolte come la gestione della campagna vaccinale e i tamponi, passando per i reparti dedicati ai pazienti infetti e alle Usca, ma anche ai contratti del personale sanitario.

Rivetti: "Occorre arrivare preparati all'autunno"

"Sicuramente l’infezione ora determina un numero minore di ricoveri complessi ma comunque ha e avrà delle conseguenze sul carico di lavoro del personale sanitario (gli ex eroi) e sull’organizzazione degli ospedali. In ogni caso, l’andamento pandemico ci ha insegnato che è difficile fare previsioni puntuali e quindi si deve arrivare all’autunno preparati al peggio" afferma la segretaria regionale Anaao Assomed, Chiara Rivetti.Sei le domande rivolte all'assessore alla Sanità Luigi Icardi e al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.  "I medici ospedalieri saranno nuovamente coinvolti nella campagna vaccinale?  A settembre avremo, come nei mesi scorsi, medici altamente specializzati per la diagnosi e cura di patologie complesse, che invece di smaltire le eterne liste d’attesa saranno destinati alla somministrazione di vaccini negli hub?" Si chiedono. A oggi, infatti, il coinvolgimento degli ospedalieri non è così escluso.

La questione tamponi e la gestione delle Usca

Un'altra questione riguarda i tamponi: "Li faremo a tutti i pazienti che si rivolgono al Pronto Soccorso? O solo a chi aspetta oltre le 24 ore in PS? O solo prima del ricovero in reparto? Quali tamponi verranno fatti? Antigenici? Molecolari, molecolari rapidi? E’ necessario che le Asl abbiano delle indicazioni chiari e uniformi per non esporre i sanitari al rischio medico legale e i pazienti a quello clinico". La stessa chiarezza che si chiede per la gestione dei reparti dedicati ai pazienti Covid: "Ci saranno?".Se è vero che la Regione ha più volte sottolineato l'importanza delle cure a domicilio, preponderante diventa il quesito sulla gestione delle Usca: "Possono essere utilizzati altrove? Per esempio a vaccinare? O a collaborare in qualche modo negli ospedali?". In ultimo, non per ordine di importanza, il tema dei contratti: "Nelle Asl i medici senza formazione specifica saranno nuovamente destinati ai reparti Covid, tramite ordini di servizio? I medici con  contratti Covid, che stanno collaborando nei reparti ed hanno acquisito in questi mesi una professionalità, saranno rinnovati?".

Il tema dei contratti

Questioni che, secondo il sindacato Anaao Assomed, non possono essere più rinviate. L'autunno di fatto è alle porte: "Se questa ondata estiva non ha sovraccaricato gli ospedali, potrebbe farlo una nuova ondata autunnale".

 

Andrea Parisotto

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