/ Politica

Politica | 05 luglio 2022, 15:50

Rdc, la Regione lascia a casa 74 Navigator. Chiorino: “Partecipino ai bandi pubblici, come tutti i cittadini”

In Regione tiene banco la questione Reddito di Cittadinanza. Grimaldi (LUV) attacca: “Incomprensibile la rinuncia a mantenere in organico del personale utile che oltretutto non pesa sui bilanci regionali”

Elena Chiorino

Rdc, la Regione lascia a casa 74 Navigator. Chiorino: “Partecipino ai bandi pubblici, come tutti i cittadini”

Il reddito di cittadinanza fa litigare il mondo della politica piemontese. Ad infiammare lo scontro tra Giunta e opposizione è la scelta della Regione Piemonte di rinunciare a 74 Navigator. Una decisione condivisa da cinque regioni, Piemonte, Lombardia, Veneto, Umbria e Campania, che hanno scelto di non prorogare di altri tre mesi l’attività di assistenza tecnica nei centri per l’impiego regionali dei Navigator che pertanto dal primo agosto saranno lasciati una casa.

Grimaldi: "Scelta incomprensibile"

A sollevare la questione in Regione è Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi: "La scelta di privarsi di lavoratori già formati avverrebbe mentre il piano di potenziamento dei Centri per l’impiego del Piemonte è lontano dal suo completamento e nel momento in cui dovrà prendere il via il programma Pnrr Gol (Garanzia occupabilità dei lavoratori, ndr), che comporterà nuovi obiettivi da conseguire entro la fine dell’anno per gli stessi centri per l’impiego, e quindi un carico di lavoro al quale i CPI allo stato attuale non sono in grado di far fronte".

"In una situazione come quella descritta nelle premesse della presente interrogazione, appare del tutto incomprensibile la rinuncia a mantenere in organico del personale utile che oltretutto non pesa sui bilanci regionali" ha concluso Grimaldi.

Il M5S: "La Regione affossa il Reddito di Cittadinanza"

Preoccupazioni condivise dal M5S: "Ancora una volta il Centrodestra in Regione Piemonte prova ad affossare il reddito di cittadinanza. La mancata proroga dei contratti ai Navigator, figure nate per aiutare i percettori del Reddito a ricollocarsi sul mercato del lavoro, è un atto gravissimo, a maggior ragione in un momento in cui sarebbe importante rafforzare i Centri per l'impiego".

"La Regione Piemonte non avrebbe dovuto spendere nemmeno un euro, sarebbe bastata entro il 23 di giugno una semplice comunicazione al Ministero del Lavoro per prorogare il contratto ai Navigator" fanno sapere i consiglieri Sarah Disabato, Sean Sacco e Ivano Martinetti.

Chiorino: "I Navigator possono partecipare ai bandi pubblici, come tutti i cittadini"

A motivare la scelta effettuata è stata l'assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino: "I navigator non furono assunti tramite concorso, ma con procedura ad evidenza pubblica con colloqui, in quanto inquadrati come collaboratori. Riteniamo dunque discriminante che l’attività dei Navigator sia un titolo preferenziale nei concorsi pubblici. La pubblica amministrazione ha sbloccato le assunzioni e c’è la possibilità quindi di fare turnover, inserendo elementi validi che possano rendere più efficiente la macchina amministrativa".

"La stabilizzazione dei Navigator - ha proseguito Chiorino - non può diventare un diritto acquisito per entrare in altri ambiti della Pubblica Amministrazione".

"I Navigator assegnati alla Regione Piemonte in origine erano 174. Di questi, 28 si sono collocati nei CPI tramite concorsi APL. Considerato che alcuni hanno trovato opportunità occupazionali, al momento sono attivi 74 Navigator i quali avranno la possibilità di partecipare al nuovo Bando di concorso appena approvato da parte di Agenzia Piemonte Lavoro. Chi tra i Navigator ha titoli e caratteristiche per partecipare ai bandi pubblici, ovviamente lo potrà fare, come qualsiasi altro cittadino italiano", ha concluso l'assessore.

Andrea Parisotto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium