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Politica | 01 luglio 2022, 07:20

Nasce il coordinamento Torino Ovest dei Verdi Europa Verde

Rappresentanti i Comuni di Rivoli, Collegno, Grugliasco, Beinasco e Venaria

Torino Ovest Verdi Europa Verde

Nasce il coordinamento Torino Ovest dei Verdi Europa Verde

Nella giornata di ieri, giovedì 30 giugno, i rappresentanti dei territori si sono riuniti per avviare il progetto che porterà alla nascita del coordinamento Torino Ovest dei Verdi Europa Verde. L'iniziativa coinvolgerà i comuni di Grugliasco, Collegno, Rivoli, Beinasco e Venaria. Un’area di circa 60 km2 con circa 180.000 abitanti.

È fondamentale che le future classi politiche di quest’area si organizzino per coordinare  un unico piano strategico ed Europa Verde Verdi si pone l’obiettivo di elaborare un coordinamento politico capace di elaborare questo piano strategico, che porterà benefici all’intera area urbanistica di Collegno, Grugliasco, Rivoli, Venaria e Beinasco pur mantenendo le rispettive identità e tradizioni e garantendo ai propri abitanti servizi adeguati e la voglia di vivere la propria città e non solo di abitarci”: queste le parole del Co-Portavoce di Torino Metropoli Fabrizio Frosina.

Mariella Grisà, CoPortavoce Regionale, ha illustrato così il progetto: “Storicamente i Verdi della zona ovest di Torino sono stati un punto di riferimento per le politiche sulle tematiche ambientali, sociali  e dei diritti civili, ed è per questo che  con i Portavoce di Torino Metropoli e in accordo con l’esecutivo regionale del Piemonte abbiamo proposto  la nascita di un coordinamento politico della zona ovest aperto a tutte le esperienze, associazioni e realtà territoriali,  per poter mettere in rete le competenze maturate e condividere gli obiettivi comuni che  coinvolgono  le nostre comunità in una logica inclusiva e “circolare “ che preveda l’organizzazione di iniziative e momenti di elaborazione comune, di proposte e idee, incrementando il dialogo con quelle parti della società che faticano a trovare una rappresentanza politica in cui riconoscersi”.

Per Vito Rosiello, storico Verde di Rivoli  è  fondamentale “essere consapevoli di quanto la città che oggi contribuiamo a costruire, le infrastrutture che scegliamo, influenzino la forma del nostro futuro. La città è un organismo vivo e in evoluzione, perché lo sono le persone che la abitano. Dobbiamo sentirci protagonisti della nostra città, perché lo siamo. Perché la soddisfazione  che proveremo nel percorrere le strade di Collegno Grugliasco, Rivoli, Beinasco e Venaria del futuro venga dalla partecipazione che ci mettiamo adesso”.

Per Claudio Piutti, di Europa Verde Venaria, è fondamentale che "questo coordinamento si occupi del patrimonio culturale dell’area Ovest di Torino, partendo dalla Reggia di Venaria, alla certosa di Collegno, al Castello di Rivoli, e del patrimonio dei Parchi diffusi su tutta l’area Ovest di Torino".

Andrea Giuliana, di Europa Verde Beinasco ribadisce l’importanza della tutela dei parchi fluviali  come quelli della Dora e del Sangone dove è  prevista  una riqualificazione e valorizzazione per il territorio al fine di collegare con un unico percorso verde l’ingresso a ovest di Beinasco con il Parco di Stupinigi. Sottolinea che grazie ad un finanziamento regionale e con la fondamentale collaborazione della Fondazione per l’Architettura è stato bandito un concorso internazionale di idee per la progettazione del parco fluviale del Sangone.

"Nel comune di Collegno i Verdi, ora Europa Verde hanno sempre avuto un forte radicamento sul territorio, con importanti ruoli nelle amministrazioni passate e questo è il momento giusto per riprendere in modo efficace la nostra presenza sul territorio, con iniziative tra i cittadini ascoltando le loro esigenze e proponendo le nostre idee", ribadisce Fabrizio Fantinel, nuovo esponente di Europa Verde sul territorio di Collegno.

"La transizione ecologica è diventata nella coscienza dei cittadini una delle gravi urgenze mondiali, quindi temi che investono le nostre città come la mobilità sostenibile l’inquinamento atmosferico, la gestione dei rifiuti, il patto territoriale per politiche comuni sugli obiettivi di agenda 2030, sono solo alcuni esempi del perché sia necessario fare sinergie e individuare strategie comuni politiche e amministrative", conclude Fabrizio Frosina, che rappresenta anche la realtà di Europa Verde del Grugliaschese.

comunicato stampa

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