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Rivoli - Alpignano - Pianezza | 17 maggio 2022, 14:58

Il Castello di Rivoli aderisce all’International Museum Day: il potere dei Musei

Il 18 maggio una programmazione incentrata sull'innovazione, nella quale la comunicazione digitale e l’educazione contribuiscono a rendere l’arte e i suoi molteplici messaggi accessibili e inclusivi

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Il Castello di Rivoli aderisce all’International Museum Day: il potere dei Musei

Il Castello di Rivoli aderisce all’International Museum Day 2022: il potere dei Musei, promosso da ICOM, che si terrà il 18 maggio, con una programmazione incentrata sul ruolo del museo quale ambito di innovazione, nel quale la comunicazione digitale e l’educazione contribuiscono a rendere l’arte e i suoi molteplici messaggi accessibili e inclusivi.
 
In linea con i temi della Giornata, il 18 maggio il Castello di Rivoli propone un fitto palinsesto digitale. Appositamente pensati per essere fruiti attraverso i canali web del Museo, gli appuntamenti proposti sono parte di ESPRESSIONI CON FRAZIONI. Nel corso della Giornata saranno rese disponibili le inedite versioni online di una serie di conversazioni tra i curatori della mostra e gli artisti avvenute in presenza al Museo in occasione dell’inaugurazione della mostra. Il Direttore, Carolyn Christov-Bakargiev, il Capo Curatore e Curatore delle Collezioni, Marcella Beccaria e il Curatore, Marianna Vecellio dialogano con gli artisti in questo nuovo programma digitale.
Le artiste e gli artisti includono: AntiGonna Nikita KadanBeeple (Michael Winkelmann)Richard Bell, Anna Boghiguian, Silvia Calderoni e Ilenia CaleoEnrico David, Irene Dionisio, Bracha L. Ettinger, Agnieszka Kurant, Julie Mehretu, Marianna Simnett.
 
AntiGonna (Kiev, 1990) e Nikita Kadan (Kiev, 1992) hanno collaborato al cortometragggio Lucid Skin, 2019, il cui protagonista è un artista che ripensa la sua identità ricorrendo all’autolesionismo come un modo per punire la propria “mascolinità”. L’opera è presentata nell’ambito della rassegna di opere filmiche e immagini in movimento di artisti contemporanei dall’Ucraina Una lettera dal fronte, il cui titolo richiama l’iconico dipinto sovietico del 1947 di Aleksandr Laktionov (Rostov-on-Don, 1910 – Mosca, 1972).
 
Beeple (Michael Winkelmann) (Fond du Lac, 1981) parla delle sue opere NFT (token non fungibile) e di come rappresentino una nuova era dell’arte digitale, in quanto utilizzano la tecnologia blockchain, con cui l’artista anche ha creato l’opera HUMAN ONE, 2021, presente nella mostra ESPRESSIONI CON FRAZIONI.
 
Richard Bell (Charlesville, 1953) inizia la sua produzione negli anni ottanta del secolo scorso: attraverso la sua pratica, l’artista intende compiere un’operazione di liberazione che rifiuta il concetto limitativo di “arte aborigena” associabile all’eredità colonialista, aprendosi invece a un’idea più inclusiva di arte contemporanea.
 
Anna Boghiguian (Il Cairo, 1946) coglie le contraddizioni e il disagio dell’essere umano contemporaneo. Le sue opere pittoriche e i suoi disegni amalgamano figurazione e testi scritti a mano, trasformandosi in un corpo unico capace di toccare i sensi. L’arte di Boghiguian spinge l’osservatore a una dimensione empatica con il mondo e le sue vicende, sia tragiche sia comiche.
 

Nel corso della conversazione, Silvia Calderoni e Ilenia Caleo (Lugo, 1981; Livorno, 1974), artiste, performer e filosofe, analizzano la loro prima installazione Pick Pocket’s Paradise, 2022, concepita appositamente per il Museo e incentrata su idee di solitudini e comunità, corpi presenti e memorie di corpi ormai assenti. L’opera è stata pensata come un luogo nel quale crescono ortiche. L’installazione comprende una carta da parati ispirata a una fotografia di Frank Hallam, En Masse, Sunners Seen from Pier 45, 1982.


Nella sua conversazione, l’artista italiano con base a Londra Enrico David (Ancona, 1966) racconta l’opera appositamente pensata per ESPRESSIONI CON FRAZIONI, Trenches to Reason, 2021. La grande installazione scultorea è un collage di materiali che esprime la ricerca di una metamorfosi tra stati della materia e narra la condizione di precarietà tipica del presente.
 
Irene Dionisio (Torino, 1986) presenta l’opera Mondo nuovo, 2022, una videoinstallazione multicanale sviluppata con l’Intelligenza Artificiale che mostra infinite combinazioni di immagini legate al concetto di Eden. A scandire il ritmo delle immagini è Il grande mistero, 2022, un’installazione sonora ottenuta dal processo di sonificazione del Bosone di Higgs. Nella loro relazione, le due opere presentano l’impatto della tecnologia e la sua relazione con l’immaginario.
 
L’artista, filosofa e psicanalista Bracha L. Ettinger (Tel Aviv, 1948) enfatizza le proprietà dell’arte di curare e guarire l’individuo e la società. Ettinger affonda le radici nel proprio passato autobiografico, in particolare nella storia dei genitori sopravvissuti all’Olocausto, analizzando i concetti di trauma, oblio, sguardo femminile e “matrixial” (matriciale), di spazio dell’inconscio e di passaggio dall’invisibile al visibile.
 
Nella sua conversazione, Agnieszka Kurant (Lòdz, 1978) riflette sull’intelligenza collettiva, in particolare all’interno del mondo digitalizzato. L’artista analizza le trasformazioni dell’essere umano e il possibile futuro del lavoro e della creatività nella nostra epoca.
 
Julie Mehretu (Addis Abeba, 1970) parla della pittura e dell’importanza dell’arte astratta oggi. Nota per i suoi dipinti stratificati che combinano riferimenti contemporanei con l’architettura e l’urbanistica, l’artista utilizza immagini fotografiche riferibili all’immaginario collettivo.
 
Utilizzando una varietà di media espressivi tra cui film, scultura, disegno, musica e performance, le installazioni di ispirazione surrealista di Marianna Simnett (Londra, 1986) parlano di vulnerabilità, autonomia, controllo, dolore, metamorfosi e cura ed esplorano l’interconnessione tra esseri viventi e non viventi.
 
Le conversazioni confluiranno nella piattaforma digitale del Museo Cosmo Digitale.
Lanciato nel febbraio 2019 nel difficile periodo pandemico, Cosmo Digitale è la sede virtuale del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. In controtendenza, e a differenza della maggior parte dei musei, Cosmo Digitale mette al centro del suo programma la contemplazione e l’esperienza di vere e proprie opere d’arte pensate per la fruizione online. Il Cosmo Digitale offre inoltre numerose occasioni di approfondimenti discorsivi, lezioni e conferenze. Il Cosmo Digitale non sostituisce una visita al Museo, né l’unicità dell’intenso incontro fisico ed emozionale che si può vivere soltanto negli spazi reali e con il corpo delle opere o delle performance, ma aggiunge dimensioni ed esperienze connesse alle evoluzioni in corso e ai nuovi modelli relazionali che appartengono agli esseri umani del presente.
 
In occasione dell’International Museum Day 2022 e nell’ambito del programma di mobilità europea Erasmus +, il Dipartimento Educazione del Castello organizza le Giornate di Formazione Professionale Erasmus + Project per la Gallery of Modern Art di Hradec Králové, Repubblica Ceca. In sintonia con i temi portanti della Giornata, come il “potere di costruire comunità attraverso l’educazione”, e con l’obiettivo di “promuovere lo scambio culturale come catalizzatore per la pace tra i popoli”, il Dipartimento Educazione accoglie in tre giorni di formazione professionale gli educatori della Gallery of Modern Art di Hradec Králové. Il progetto di mobilità Erasmus +, attivato su sollecitazione della Gallery of Modern Art, risponde alla richiesta del museo di Hradec Králové di sviluppare una ricerca sul campo di respiro europeo e intende offrire ai suoi educatori l’opportunità di studiare e approfondire dal punto di vista metodologico l’esperienza del Dipartimento Educazione del Castello, selezionato come Best Practice internazionale.
Avviato nel 1984 contestualmente all’apertura del Museo, attestando l’importanza della funzione educativa nella mission istituzionale, il Dipartimento Educazione è il cuore pulsante della vita del Castello di Rivoli: con le sue molteplici attività rende evidente e tangibile l’idea di museo inteso come agorà che si apre alla collettività, fucina del pensiero contemporaneo, centro di ricerca e di sperimentazione. Il Dipartimento Educazione dispiega un potenziale educativo, formativo, sperimentale e di ricerca illimitato a partire dal lavoro degli artisti, dalla collezione e dalla programmazione espositiva del Museo, anche grazie alle sinergie con enti e istituzioni culturali in senso interdisciplinare. Un ruolo chiave di apertura e connessione al mondo esterno, sempre in stretta relazione con il territorio di appartenenza. Oggi l’assoluta particolarità del suo lavoro lo rende unico a livello non solo nazionale, ma mondiale, come evidenziano i tanti riconoscimenti ricevuti, tra cui l’invito a rappresentare l’Italia all’Arts Learning Festival di Melbourne, giunto a seguito della Ricerca svolta da Project Zero per la Harvard Graduate School of Education – Senior Director Prof. Howard Gardner.
 
Ulteriore approfondimento relativo ai temi della Giornata, incluso il potere del museo di costruire comunità sviluppando sinergie attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico, viene offerto grazie alla versione online di una nuova visita guidata tra le sale del Castello di Rivoli tenuta dalla Responsabile Tutela e Valorizzazione del Patrimonio della Residenza Sabauda Alessia Giorda. La visita nelle sale progettate dall’architetto messinese Filippo Juvarra per Vittorio Amedeo II, prende le mosse dall’analisi del modellino realizzato da Carlo Maria Ugliengo nel 1717-1718. Fortunosamente salvato dalla distruzione da parte dei soldati durante la Seconda Guerra Mondiale, il modellino è stato nuovamente allestito e presentato al Castello nei mesi scorsi, dopo una lunga assenza.

comunicato stampa

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