/ Cronaca

Cronaca | 13 maggio 2022, 15:25

Minacce dal carcere per riavere locale della Val di Susa, scoperto nipote del boss

Arrestate due persone, uno di loro è il nipote di Rocco Lo Presti

Minacce dal carcere per riavere locale della Val di Susa, scoperto nipote del boss

Tentata estorsione pluriaggravata dal metodo mafioso. E' questa l'accusa nei confronti di due soggetti arrestati dai carabinieri di Torino su ordinanza del gip.

Grazie alle indagini è stato possibile raccogliere gravi indizi relativamente all’ipotizzato tentativo, mediante minacce e intimidazioni, da parte di Giuseppe Ursino, nipote di Rocco Lo Presti, ritenuto esponente di associazione di stampo ‘ndranghetistico, detenuto a seguito di condanne passate in giudicato per reati ex art. 416bis, di riottenere, con varie modalità illecite, la gestione dell’ex ristorante “Lettera 22”, in Val di Susa e di proprietà di un’associazione di Alpignano, la cui licenza era già stata oggetto di sequestro preventivo ai fini della confisca nel pregresso procedimento a carico dello stesso Ursino, poiché diretta espressione della rete di attività economiche funzionali al riciclaggio e al sostentamento economico del sodalizio mafioso.

E' stato poi possibile risalire all’attuale coinvolgimento di Ursino nelle dinamiche criminali del “Locale di San Mauro”, storicamente riconducibile alla famiglia Crea, il quale, nonostante lo stato detentivo carcerario, sarebbe riuscito ad imporre le proprie volontà criminali, anche con l’ausilio di un soggetto incensurato, anch’egli destinatario del medesimo provvedimento restrittivo; alla permanenza, nel territorio di Alpignano, di un clima d’intimidazione, assoggettamento e omertà nei confronti della citata organizzazione criminale, tale da far desistere diversi imprenditori del posto dall’investire economicamente su un bene giuridico restituito alla collettività.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium