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Sanità | 29 novembre 2021, 10:50

Terze dosi, Grimaldi attacca Cirio e Icardi: "Il tempo delle scuse è finito"

Il capogruppo in Regione di Liberi Uguali Verdi: "ogni scusa è buona per giustificare l'ennesimo caos piemontese nella lotta al Covid"

Marco Grimaldi

Marco Grimaldi, capogruppo in Regione di Liberi Uguali Verdi

"Ero… rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione!’, con Icardi e Cirio sembra sempre di assistere all'ennesima replica del monologo di John Belushi che prova a discolparsi" commenta ironico Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Regione.

"Il super green pass, la scadenza delle terze dosi, la variante omicron, ogni scusa è buona per giustificare l'ennesimo caos piemontese nella lotta al COVID; la verità è che non si capisce perché Cirio e Icardi non siano mai pronti ad affrontare l'emergenza – prosegue Grimaldi. A partire dall’ospedale nel parcheggio del Valentino mai usato – sapete se ci faranno i vaccini o ‘Natale in Giostra’? – proseguendo per il poco invidiabile record di essere costantemente ultima fra le grandi regioni per numero di tamponi giornalieri, concludendo con il caos delle prime e seconde dosi con la piattaforma informatica che non fissava gli appuntamenti, quella di Icardi e Cirio è una storia fatta di inciampi, ritardi e di pessimi servizi resi ai piemontesi. Domani discuterò il mio ennesimo question time sul tema e già temo che tirino fuori anche “le cavallette!”; ma il tempo delle scuse è finito" conclude Grimaldi.

Comunicato Stampa

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