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Cronaca | 16 settembre 2021, 15:08

Claudio Lunardo nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Torino: “Voglio visitare il cantiere della Tav”

Per la prima volta in Piemonte, il generale fissa gli obiettivi: “Contrastare la criminalità organizzata e prevenire le infiltrazioni nell’economia legale: le risorse dell’Europa dovranno essere spese per il rilancio del Paese”

Claudio Lunardo nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Torino: “Voglio visitare il cantiere della Tav”

Voglio visitare il cantiere della Tav, è uno dei miei primi desideri”. Determinato, orgoglioso del nuovo incarico, si presenta fissando gli obiettivi il generale di Brigata Claudio Lunardo, neo comandante provinciale dei carabinieri di Torino.

Chi è Claudio Lunardo

Nato a Udine, 53 anni fa, Lunardo è sposato con tre figli. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza interna ed Esterna, Lunardo ha anche conseguito il master di secondo livello in Scienze Strategiche. Succede a Francesco Rizzo, che dopo aver servito all’ombra della Mole, ha assunto l’incarico di Capo di Stato maggiore della Legione Carabinieri Lazio.

Criminalità organizzata e fondi europei

Se il cantiere dell’Alta Velocità rappresenta una priorità, le altre fissate dal generale friulano, per la prima volta in servizio Piemonte, sono il contrasto alla criminalità organizzata e la vigilanza attiva affinché le risorse europee del Pnrr in arrivo vadano davvero impiegate nel rilancio del Piemonte: “La crisi economica, innescata da quella sanitaria, ha determinato condizioni di bisogno per le famiglie e le imprese, delineando nuove opportunità di profitto per i sodalizi criminali” afferma Lunardo. “La nostra attenzione sarà pertanto rivolta a prevenire e contrastare ogni tentativo di infiltrazione nei circuiti dell’economia legale, anche in relazione all’impiego delle risorse rese disponibili dal programma per il rilancio economico del Paese” ribadisce il neo comandante provinciale.

Controllo del territorio e attività investigative

Il lavoro del generale si svilupperà quindi seguendo due direttrici principali: controllo del territorio e attività investigative. “E’ mia intenzione rafforzare l’attività di prevenzione e presidio del territorio, intensificando contestualmente gli sforzi investigativi per il contrasto di tutte le aggressioni criminali, a cominciare da quelle sferrate dalla criminalità organizzata”. “Il secondo obiettivo - prosegue - consiste nell’ulteriore consolidamento del rapporto di fiducia con i cittadini, attraverso l’intensificazione delle occasioni di ascolto e dialogo, anche con lo svolgimento di mirate iniziative a sostegno delle fasce più deboli della popolazione”.

Lunardo rivela poi la sua visione di Torino e dei torinesi “che con la loro laboriosa operosità contribuiscono a rendere questo territorio sempre più dinamico e accogliente, proiettandolo nel futuro”. In ultimo, la promessa di una particolare attenzione rivolta a contrastare le truffe agli anziani, ai deboli e alla violenza sulle donne. Fenomeni da combattere non solo con arresti e denunce, ma anche con un impegno culturale. 

Andrea Parisotto

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