/ Cronaca

Cronaca | 30 aprile 2021, 15:22

Caso Blutec, anche la Fiom ammessa come parte civile al processo

I sindacalisti attaccano: "Un atto che, seppure non risolve la vertenza, permetterà di rappresentare il danno che i lavoratori hanno ricevuto"

tribunale di Torino

Caso Blutec, anche la Fiom ammessa come parte civile al processo

"Il Tribunale di Torino oggi ha ammesso la Fiom nazionale e la Fiom di Palermo come parti civili nel processo a carico della proprietà e del management per la vicenda Blutec. Un ulteriore atto che, se pur non risolve la vertenza, permetterà di rappresentare il danno che le lavoratrici e i lavoratori del gruppo hanno ricevuto per la mancata attuazione del piano di rilancio dello stabilimento Blutec di Termini Imerese e per la presunta distrazione dei fondi pubblici che ha portato al rischio di fallimento dell'intera società (con una sede anche a Rivoli, ndr)". Lo dicono in una nota congiunta Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil, e Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile automotive.

Una notizia che arriva nel giorno in cui si sono svolte le assemblee nello stabilimento di Termini Imerese, dove le lavoratrici e i lavoratori hanno deciso le prime mobilitazioni da mettere in campo, a partire dal sit-in di domani, primo maggio, davanti allo stabilimento ex Fiat e da un presidio martedì sotto alla Presidenza della Regione siciliana "Mobilitazioni che andranno avanti, se non arriveranno atti concreti per la reindustrializzazione di Termini Imerese e per la garanzia occupazionale e degli ammortizzatori sociali", avvertono Re David e De Palma.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium