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Economia e lavoro | 25 febbraio 2021, 07:00

Matrimoni ed eventi fermi, il grido di dolore di Federmep: "Crollo del fatturato del 90%. In Piemonte 4 mila aziende e 15 mila lavoratori a rischio”

"Serono certezze per programare un 2021, iniziato con tanti interrogativi, che sia di autentica ripartenza", ha spiegato il capodelegazione regionale Daniele Reali

abito da sposa - foto di repertorio

Matrimoni ed eventi fermi, il grido di dolore di Federmep: "In Piemonte 4 mila aziende e 15 mila lavoratori a rischio”

Il coronavirus, con i decreti e le restrizioni che si sta portando dietro da un anno, sta mettendo in ginocchio un intero settore, quello di matrimoni ed eventi privati, nel quale operano migliaia di imprese e centinaia di migliaia di persone.

Un comparto che fino al 2019 muoveva a livello nazionale un fatturato diretto di circa 60 miliardi, crollato del 90% nel 2020. E le prospettive sono tutt’altro che rosee, visto che lo stop alle feste, fissato per decreto fino al 5 marzo, se sarà prorogato provocherà nuovi rinvii e annullamenti. Per far sentire più alta la voce delle imprese della filiera, composta da una quarantina di professionalità, è nata Federmep, la Federazione Matrimoni ed Eventi Privati, rappresentata in Piemonte da una delegazione che avviato le sue attività il 16 febbraio scorso.

Nella nostra Regione – spiega il capodelegazione di Federmep Piemonte, Daniele Reali – il settore conta circa 4 mila aziende e oltre 15 mila che vi lavorano, per un giro di affari complessivo che sfiorava il miliardo di euro all’anno. Quasi azzerato nel 2020. Da qui la nostra iniziativa, dettata dalla consapevolezza che il settore Matrimoni ed Eventi privati ha bisogno di risposte per permettere alle aziende di resistere all’urto di un anno nerissimo e con un 2021 che si apre con una serie di interrogativi e incognite che le Istituzioni sembrano non riuscire a colmare, prima di affrontare un effetto collaterale della crisi del settore”.

Reali ha ricordato come “il calo degli eventi in Piemonte abbia avuto un impatto negativo anche per quello che riguarda la valorizzazione di un territorio che racchiude in sé bellezze e meraviglie inimmaginabili non solo a livello paesaggistico ma anche storico e soprattutto culturale”. Di qui, l’appello alle imprese del settore, ma soprattutto alle istituzioni regionali e nazionali: “Le crisi talvolta creano opportunità e la Delegazione Piemonte di Federmep nasce proprio per questo: dare un segnale forte di ripresa, di coesione, di ricostruzione e per dare voce a tutte le imprese che stanno soffrendo in questo difficile momento storico".

"E’ necessario avere una casa, un luogo sicuro dove trovare la protezione e gli strumenti necessari per poter ricominciare, per ricaricare le energie e trovare nuovo entusiasmo. La Delegazione Piemonte di Federmep è tutto questo”, ha concluso Reali.

redazione

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