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Cronaca | 24 febbraio 2021, 13:31

Processo Blutec iniziato a Torino: Regione Sicilia e Fiom chiedono di essere parti civili

Il patron Roberto Ginatta, proprietario anche di uno stabilimento a Rivoli, è indagato per il presunto utilizzo indebito di 16 milioni di fondi statali

aula tribunale - foto di repertorio

Processo Blutec iniziato a Torino: Regione Sicilia e Fiom chiedono di essere parti civili

E' iniziato oggi a Torino il processo che vede imputato Roberto Ginatta, l'imprenditore di 74 anni indagato per il presunto utilizzo indebito di fondi statali destinati alla trasformazione dell'ex stabilimento Fca di Termini Imerese, secondo il progetto presentato da Blutec, presieduta dallo stesso Ginatta, che vanta uno stabilimento anche a Rivoli.

La Regione Sicilia, la Fiom nazionale e quella siciliana, Blutec, Metec e Invitalia hanno presentato richiesta di costituirsi parte civile al processo. Ginatta è accusato di aver distratto 16 milioni di euro di fondi di Invitalia per il rilancio di Termini e autoriciclaggio di denaro avvenuto attraverso le aziende di famiglia.

Ginatta, difeso dall'avvocato Michele Briamonte, dello studio Grande Stevens, insieme all'avvocato Nicola Menardo, è tornato in libertà in questi giorni dopo otto mesi di detenzione, parte in carcere e parte ai domiciliari.

Pm nel processo sono Francesco Pelosi, Laura Longo e Vito Destito. L'udienza è stata rinviata al 13 aprile per consentire la decisione su quali parti civili accettare.

redazione

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