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Viabilità e trasporti | 31 gennaio 2021, 13:27

La pandemia ha sgonfiato le ruote alle revisioni dell'auto: a Torino il 2020 ha visto un calo dell'8,8%

A livello nazionale la diminuzione è stata meno evidente (-7%), a livello piemontese dell'8,1%

Meccanico automobile

L'anno della pandemia e del lockdown ha visto ridurre il numero di revisioni a Torino e in Piemonte

La pandemia ci ha chiuso in casa. E gli effetti si notano a 360 gradi. Non fa eccezione il mondo delle quattro ruote e della sua manutenzione. Nel corso del 2020, infatti, gli automobilisti del Piemonte hanno speso 67,5 milioni di euro per far revisionare le loro auto presso le officine private autorizzate. Rispetto al 2019, quando la spesa per le revisioni auto ammontava a 73,4 milioni di euro, il calo è stato dell’8,1%. Una contrazione della spesa evidente, da attribuire essenzialmente ad una riduzione dei veicoli revisionati, che sono stati 1.009.346 contro i 1.097.922 del 2019 (-8,1%).

E il Covid finisce ancora una volta nel mirino: le limitazioni degli spostamenti non necessari per il contenimento del virus durante il lungo periodo di lockdown generalizzato della primavera scorsa (marzo-maggio) hanno portato all’impossibilità per molti automobilisti di portare i mezzi alla revisione in tempo, o comunque alla necessità di posticiparne la scadenza. 

A livello territoriale la provincia che nel 2020 ha registrato il maggiore calo della spesa rispetto al 2019 è Asti (-9,5%). Ad Asti seguono Torino (-8,8%), Vercelli (-8,7%), Biella (-8,3%), Novara (-7,1%), Alessandria (-6,9%), Verbania (-6,8%) e Cuneo (-6,6%).

A livello nazionale la cifra complessiva che gli italiani hanno speso nel 2020 per far revisionare le loro auto presso le officine private autorizzata è stata di 892,7 milioni di euro. Rispetto al 2019, quando la spesa per le revisioni auto ammontava a 959,6 milioni di euro, vi è stato un calo del 7%.

redazione

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