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Economia e lavoro | 07 gennaio 2021, 15:00

Rimedi naturali per combattere l’influenza

Mai come questo inverno è importante prevenire anche la più banale influenza di stagione. Ecco alcuni rimedi utili per contrastare i malanni invernali.

Rimedi naturali per combattere l’influenza

Sempre, ma in particolare proprio in questo periodo, abbiamo tutti bisogno di restare saldi e forti e per questo è bene mettere in atto tutte quelle buone pratiche che ci consentono di stare in buona salute.

Tipiche del periodo invernale, le influenze di stagione continuano a circolare e a far colare nasi di grandi e piccoli. Esistono alcuni accorgimenti che ci permettono di potenziare il nostro sistema immunitario per renderci più resistenti all’attacco di microrganismi provenienti dall’ambiente esterno. Quel che conta, è mantenere un’attitudine positiva e limitare le possibilità di incorrere in comportamenti a rischio. 

Tenere il naso pulito

La mamma ce lo ha sempre detto sin da bambini e oggi sono i nostri figli a ricordarci l’importanza di tenere il naso pulito. Questo è stato il primo consiglio che ci hanno dato i medici per tenere quanto più lontani dal nostro organismo virus e batteri.

Una delle principali vie di ingresso al nostro organismo è rappresentato dal naso, la bocca, gli occhi e le orecchie. Per fortuna, i nostri organi sono in grado di liberarsi da sé di agenti esterni, per questo si produce il muco o si alza la temperatura con la febbre.

Aiutare il naso a liberarsi dei depositi di muco fin dentro il setto o i seni rappresenta un'ottima occasione per facilitarne il compito. Una buona pratica è fare dei lavaggi quotidiani con acqua e sale, oppure dotarsi di una macchina per aerosol con la quale nebulizzare la soluzione fisiologica. Il risultato è sempre lo stesso: si sciolgono i depositi di muco che possono contenere anche batteri e virus e se ne facilita l’eliminazione prima che questi possano moltiplicarsi e colonizzare le vie respiratorie.

Prestare attenzione all’alimentazione

Questo è il momento dell’anno in cui la natura ci offre numerose possibilità di autoguarigione. La frutta e la verdura di stagione è quella con maggiore concentrazione di vitamina C, indispensabile per una corretta prevenzione. Le spremute di arancia, di melograno, barbabietola rossa sono l’ideale per fare scorta.

Per non incorrere in un indebolimento del sistema immunitario è possibile concedersi alimenti freschi o cotti al momento. Questo è il momento in cui maggiore è l’assortimento di cavoli tra i quali scegliere quelli che meglio vengono tollerati dal nostro intestino. Come tutti gli ortaggi di cui si consuma il fiore, broccoli e cavolfiore possono risultare difficilmente digeribili. La lista di crucifere non si esaurisce qui, il cavolo nero, il cavolo riccio, le foglie delle cime di rapa, sono solo alcuni esempi di verdure a foglia verde, ricchi di folati e indispensabili per il corretto assorbimento del ferro nell’organismo.

Riposare bene

Una delle ragioni per cui ci si ammala è quella di pretendere di più di quanto il nostro corpo è in grado di sostenere. Dormire poco e male, essere sopraffatti dagli impegni, convivere costantemente con lo stress non aiuta di certo a mantenere il corpo in buona salute.

La ragione è semplice. Il sonno serve all’organismo per il recupero cellulare e metabolico, indispensabile per il suo funzionamento durante la veglia. Trascurare l’importanza del giusto sonno rappresenta una fonte di stress importante, che indebolisce in generale tutto l’organismo e che spesso si rivela con sintomi e disturbi fastidiosi e che possono degenerare in patologie più complesse.

Spingersi oltre i propri limiti è una buona attitudine in generale. Permette di conoscere se stessi e superare le barriere mentali. Ma è bene anche mantenere un’attitudine realista e attenta, valutando con cura la reale risposta dell’organismo. Ricordarsi di indulgere un po’ verso se stessi non è segno di debolezza, ma la necessaria celebrazione dei propri successi dopo tanto sforzo.

Mente e corpo sono legati insieme

Spesso si sottovaluta l’impatto dello stress emotivo sulla salute in generale. Eppure è noto che vi sia una forte correlazione tra i disturbi legati all’ansia e alla depressione e un cattivo funzionamento dell’intestino. Alcune manifestazioni che archiviamo come “giornata no”, possono invece essere il segnale che invia il corpo per chiedere un momento di pausa e riflessione.

La stanchezza e l’eccesso di fatica possono manifestarsi come uno stato mentale disequilibrato. Essere spesso di cattivo umore non è una condizione ottimale né per il corpo né per lo spirito. Alcune pratiche, come la meditazione, lo yoga o le passeggiate in natura possono aiutare a ridurre lo stato di tensione e nervosismo. Ne beneficia l’intero organismo e la salute in generale guadagna in maniera evidente.

Richy Garino

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